Ci siamo di nuovo, ecco in arrivo un secondo pacchetto di iniziative del Governo per la crescita del Paese. I tempi sono stretti per preparare l’ultima tranche del programma per lo sviluppo ed è già sul tavolo dell’Esecutivo una serie di misure, molte delle quali a costo zero. Il Decreto Crescita bis sarà varato entro il 20 settembre e conterrà semplificazioni per l’energia, le infrastrutture, i trasporti e le infrastrutture digitali in fibra ottica.

Leggi le novità del primo Decreto Crescita.

Il 5 settembre il Governo farà il punto sul nuovo pacchetto di semplificazioni incontrandosi con organizzazioni di banche e imprese e dovrà essere varato un unico decreto legge entro il 20 settembre. Il Governo è spinto a risolvere la questione semplificazioni e sviluppo in tempi rapidi anche per le sollecitazioni della Commissione Europea.
Tra le novità risulta in primo piano il dossier energia e una nuova strategia nazionale da definire appunto entro la fine di settembre. Il testo esiste già e fissa alcuni obiettivi alla luce del taglio degli incentivi rinnovabili. Sono previsti l’allargamento dei margini per le trivellazioni e l’accelerazione della realizzazione dei rigassificatori.

Al traguardo entro dicembre dovrà arrivare anche il piano per gli aeroporti, un piano per le infrastrutture e i trasporti che punta a una crescita annua del traffico di circa 3 punti percentuali. Il piano dovrà essere sottoposto, prima dell’attuazione, a una consultazione pubblica.

Per quanto riguarda il cablaggio delle reti in fibra ottica, in prima fila c’è il Catasto unico per il coordinamento degli interventi a livello locale. Si tratta di un Catasto nazionale federato, unico e condiviso, delle infrastrutture del sottosuolo, un nuovo sistema con il quale documentare le infrastrutture esistenti e le nuove. Il Catasto agevolerà la condivisione delle infrastrutture, la pianificazione e la progettazione, oltre che la gestione dei permessi e la manutenzione. Per quanto riguarda progettazione autorizzazione da parte degli enti, la piattaforma, essendo unica e condivisa, verranno ridotti i tempi di attesa.
Altre novità interessanti del “decreto crescita secondo atto” tra le quali: la revisione delle regole per il cablaggio ottico degli edifici, la facilitazione per l’installazione di elementi di rete sulle facciate degli edifici e la deregolazione per gli scavi e le infrastrutture a banda larga e ultra larga.

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