Il prossimo 31 agosto scade il termine per la presentazione dell ‘ accatastamento delle unità immobiliari di cui ai fabbricati sconosciuti al Catasto , già identificati e per i quali l’Agenzia del Territorio ha anche attribuito la prevista rendita presunta, chiamati anche “immobili fantasma” (vedi anche “Catasto, pubblicate le rendite presunte delle case fantasma“).

In vista di questo termine il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri laureati ha scritto una lettera al presidente del Consiglio Mario Monti e all’Agenzia del Territorio per chiedere una proroga di almeno un anno.

Per i Geometri c’è una grande quantità di immobili da accatastare nel brevissimo arco di tempo concesso dalla norma in parola (120 giorni) e la  normativa non prevede l’apposita notifica diretta ai soggetti interessati, rallentando l’adempimento tempestivo delle procedure.

I soggetti obbligati – precisa il Cng –  sono comunque già tenuti ad assolvere gli obblighi delle fiscalità dovuta, in base alla rendita presunta determinata dall’Agenzia del Territorio, quindi, in caso di proroga, non si determinerebbe una minore entrata.

“Le sanzioni – spiegano nella lettera –  previste in caso di ritardo nella presentazione degli aggiornamenti catastali sono quadruplicate rispetto a quelle previgenti e la loro applicazione in questa circostanza costituirebbe un pesante aggravio a carico dei proprietari degli immobili da accatastare.

Il Cng ricorda anche che l’adempimento tecnico richiede tempi lunghi correlati alle verifiche tecnico-urbanistiche, all’allineamento delle intestazioni, alle conferme delle corrispondenze e al rilievo ed elaborazione Pregeo.

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5 Commenti

  1. sarebbe anche cosa cosa buona e giusta visto che per accatastare in questo periodo ci sono meliga e foglie sugli alberi che impediscono la visuale e la facilità nelle misurazioni..

  2. il vero problema è che il 50% dei proprietari di tali immobili, ancora non sono a conoscenza della questione, intendo dire non è che un cittadino qualsiasi la mattina si alza e si mette a consultare l’Albo Pretorio, queste cose andavano dette e ridette, dovevano scrivere ai proprietari, ma solo i comuni piccoli lo hanno fatto, i comuni con più di 5000 abitanti se ne sono lavati le mani.
    E’ un paradosso che vengano comunicati solo i pre-avvisi di accertamento, mentre non viene recapitata la sanzione, Caro ministro Monti … come cazzo faccio a pagarti la multa se non la recapiti al proprietario??? Allora c’è la malafede di aspettare zitti zitti … vuoi scommettere che poi le multe quadruplicate, verranno racapitate!!!! Saluti

  3. Necessita questa proroga!! Oltre alle problematiche del periodo, rilievi, allineamenti delle visure, elaborazione del Pregeo, nasce un’altra, quele l’attesa prolungata per l’approvazione dei Docfa inviati telematicamente. Si parla di 10 giorni di attesa per un semplice Docfa.

  4. E’ stata prorogata la data del 31/08/2012 per la regolarizzazione dei fabbricati accertati e a cui è stata data rendita presunta?

  5. Mia moglie possiede un piccolo appezzamento di terreno con adiacente una stalla, detta proprietà è suddivisa la 50% con sua sorella ed è situata sui monti degli Alburni in provincia di Salerno.
    A detta del geometra che ci ha fatto consulenza, la destinazione dell’edificio adibito anni fa a stalla ha cambiato destinazione secondo il catasto è passata da rurale a civile e ciò comporterebbe la variazione a livello catastale con pesanti spese da sostenere…qualche migliaio di EURO. Da questa proprietà il catasto non ha mai chiesto negli anni precedenti costi di nessun tipo, oggi oltre che chiederci di pagre l’IMU che saremmo disposti ovviamente a pagare, ci chiede quest’altro balzello che francamente ritengo ingiusto. Chiedo cortesemente se qualcuno è in grado di suggerirmi una via diversa da quella proposta che sarebbe l’abbattimento della stalla, che attualmente è adibita da deposito di vecchie cose.
    Grazie

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