È arrivato oggi alla Camera il decreto sviluppo e crescita, accompagnato da alcuni emendamenti già approvati.
Come abbiamo già visto, un primo importante emendamento ha prorogato la detrazione al 55% per interventi di efficienza energetica fino al 30 giugno 2013. A questo proposito, approfondisci: Decreto Crescita: detrazione 55% fino al 30 giugno 2013.

Da Leggioggi.it, scarica il pdf contenente il testo del dl crescita e sviluppo con le modifiche delle Commissioni parlamentari della Camera Finanze e Attività Produttive e trasmesso in Aula.

Oltre a queste novità, intervengono altre modifiche, che riguardano:
– la partita Iva;
– le politiche di riqualificazione delle città;
– la liberalizzazione degli appalti;
– lo sportello unico dell’edilizia.

False Partite Iva
Le Commissioni hanno approvato un emendamento che modifica la Riforma del Lavoro Fornero: cambieranno i criteri per stabilire se una Partita Iva è vera o fittizia: i requisiti relativi al livello minimo di reddito e al periodo di lavoro per un committente andranno valutati nell’arco di due anni consecutivi, e non su base annua come stabilito dal testo Fornero. Sarà considerato falsa Partita Iva il collaboratore che percepisce dallo stesso committente più dell’80% del suo reddito annuo per due anni consecutivi e/o lavori per lo stesso committente per più di otto mesi all’anno ma nell’arco di due anni consecutivi. Leggi anche Riforma del lavoro Fornero, cosa succede alla Partita Iva.

Politiche urbane
L’Aula si occuperà anche della nascita del Cipu, comitato interministeriale per le politiche urbane per coordinare le politiche urbane delle amministrazioni centrali e concertarle con le Regioni le autonomie locali, nella prospettiva della crescita, dell’inclusione sociale e della coesione territoriale. Il Cipu sarà utile all’attuazione del Piano Città per il recupero delle aree urbane degradate.

Liberalizzazione degli appalti
Le Commissioni referenti hanno dato l’ok a una proposta di modifica che anticipa al 2014 il momento a partire dal quale i concessionari autostradali dovranno mettere in gara il 60% dei lavori.

Sportello Unico Edilizia
Con un emendamento approvato dalle Commissioni Finanze e Attività produttive allo sportello unico dell’edilizia verranno affidate maggiori competenze decisorie (leggi anche Si rafforza lo Sportello Unico Edilizia nel Decreto Crescita 2012).

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