Quinto Conto Energia, Prestigiacomo: “No a posizioni di vantaggio, sì alla grid parity”

“Come sempre in questi casi c’è un pezzo di sistema industriale che critica il peso delle rinnovabili in bolletta energetica e il comparto del fotovoltaico che lancia l’SOS paventando la crisi del settore”. Sul quinto conto energia e sulla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dei decreti sulle energie rinnovabili torna a farsi sentire Stefania Prestigiacomo, ex Ministro dell’ambiente nel precedente Governo Berlusconi.

In un’intervista rilasciata al quotidiano online Leggioggi.it, alla domanda se il taglio degli incentivi al fotovoltaico operato con il quinto Conto Energia fosse inevitabile, la Prestigiacomo continua “la realtà è che le rinnovabili sono l’unico settore produttivo che non ha conosciuto crisi in questi anni e ha continuato a crescere. I costi degli impianti sono fortemente calati, la revisione al ribasso degli incentivi è inevitabile”.

Per l’ex responsabile del MAATM, infatti, “L’obiettivo non dev’essere quello di mantenere posizioni di vantaggio ma piuttosto di raggiungere al più presto quella grid parity che consentirà alle rinnovabili di competere alla pari sul mercato dell’energia”.

E intanto il Gestore dei servizi energetici (GSE) ha pubblicato sul proprio sito i dati statistici definitivi relativi agli impianti a fonti rinnovabili nel settore elettrico per l’anno 2011.

In Italia, nel 2011 la produzione elettrica da fonti rinnovabili ha raggiunto il 24% del consumo interno lordo nazionale. Tali dati sono il risultato della rilevazione statistica TER-00001 realizzata da TERNA con la compartecipazione del GSE.

Elettricità da fonti rinnovabili 2011 - dati statistici definitivi

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