Sardegna, nella revisione del Piano Paesaggistico tutela non vincoli

“Salvaguardare e valorizzare la storia e l’identità dell’isola e del popolo sardo. Il nuovo Piano Paesaggistico della Sardegna dovrà tenere conto delle nuove politiche energetiche orientate alla green economy, alla protezione dell’ambiente in linea con gli orientamenti europei e con gli accordi stipulati a livello comunitario”. Così Ugo Cappellacci, il governatore della Sardegna ha presentato le linee guida per la revisione del Piano Paesaggistico regionale che sarà discusso il prossimo martedì 24 luglio 2012.

Il documento presentato da Cappellacci costituirà la base dell’azione di revisione del Piano vigente e servirà come indirizzo per l’avvio dell’iter di redazione ed approvazione del nuovo Piano Paesaggistico comprendente l’intero territorio regionale.

Nelle intenzioni del governatore Cappellacci “”il Piano Paesaggistico Regionale revisionato dovrà favorire un approccio dinamico al paesaggio ed abbandonare l’approccio statico del cosa non si deve fare, che nega che il paesaggio sia disponibile, per sua natura, alla trasformazione, presupponendo che ogni intervento debba indirizzarsi solo alla minimizzazione delle sue modifiche”. Insomma un documento improntato sulla tutela del paesaggio senza spingere sui “vincoli”.

I contenuti della revisione del Piano Paesaggistico della Sardegna
Le linee guida per la revisione del Piano sarà costituito da tre Titoli e da una serie di allegati.

Il Titolo I riporta integralmente il testo delle Linee guida per il lavoro di predisposizione del Piano Paesaggistico Regionale approvate dal Consiglio Regionale nella seduta del 25 maggio 2005, ai sensi dell’articolo 11 della legge regionale 45/1989. Le suddette linee guida sono state riportate per sottolineare la coerenza del lavoro svolto e non saranno in discussione e neppure oggetto di nuova approvazione;

Il Titolo II è riferito al lavoro di predisposizione e approvazione degli atti di aggiornamento e revisione del Piano Paesaggistico Regionale ‐ primo ambito omogeneo costiero di cui al d.p.g.r. n. 82 del 7 settembre 2006, da condurre ai sensi dell’art.11 della Legge Regionale 23 ottobre 2009, n.4;

Infine il Titolo III è riferito alle linee guida per il lavoro di predisposizione ed approvazione del Piano Paesaggistico Regionale degli ambiti interni, da condurre ai sensi dell’articolo 11 della legge regionale 22 dicembre 1989, n.45 e successive modifiche ed integrazioni.

Dal web


Dal web

Gli Speciali

Scrivi un commento