Si segnala la sentenza di Cassazione Penale 45703 del 7 dicembre 2011 per il contenuto. In particolare la sentenza chiarisce che il destinatario dell’ordine di demolizione di un manufatto abusivo rimane sempre il proprietario, anche nel caso in cui lo stesso abbia fatto trascorrere in termine di legge di 90 giorni senza aver rimosso il manufatto abusivo.

 

Il termine di 90 giorni è previsto dal d.P.R. 380/2001, articolo 31, per consentire al proprietario che abbia illegittimamente edificato, di rimuovere l’abuso restando proprietario dell’area; in caso contrario la stessa, fino a 10 volte il perimetro circostante l’abuso, viene confiscata e diventa parte del patrimonio comunale.

 

Nel caso valutato dalla Cassazione vi era un ordine di demolizione non rispettato, emesso dalla P.A. nei confronti della proprietaria di un abene abusivo, e un secondo ordine di demolizione emesso dalla Procura del luogo per lo stesso motivo. La vertenza era sulla legittimità di una ordinanza emessa nei confronti della committente dopo iL trascorrere del tempo, che aveva fatto sorgere, in capo al Comune, un diritto di proprietà per provvedimento ablatorio i cui effetti si configurano per legge (la confisca).

 
I Giudici di Cassazione ribadiscono la legittimità della ordinanza del Tribunale perchè il soggetto condannato è sempre il proprietario destinatario dell’ordine di demolizione, e a lui incombe l’onere delle spese per eseguirla.

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