Basilicata, definite le opere minori in zona sismica

Definito dalla Giunta regionale della Basilicata l’Atto di indirizzo per la definizione delle opere minori ai fini della sicurezza per le costruzioni in zona sismica.

La Giunta regionale della Basilicata ha definito le opere in zona sismica aventi minore rilevanza ai fini della pubblica incolumità. L’atto di indirizzo è contenuto nella deliberazione n. 739 del 12 giugno 2012, pubblicato sul B.U.R. n. 19 del 19 giugno scorso. Le norme contenute nell’atto di indirizzo entreranno in vigore a partire dal prossimo 19 luglio.

Ricordiamo che per opere minori si intendono quegli interventi di modesta rilevanza strutturale realizzati su terreni geologicamente stabili e che interessano costruzioni che per caratteristiche tecniche, di dimensione e/o funzioni comportano un rischio limitato per l’incolumità delle persone in caso di crollo.

La deliberazione fornisce due elenchi. L’elenco A comprende le nuove costruzioni, mentre l’elenco B riguarda interventi su strutture esistenti.

La deliberazione specifica che alla domanda di rilascio del titolo abilitativo per un opera minore, il progettista abilitato dovrà predisporre una dichiarazione a sua firma contenente l’asseverazione che l’opera è priva di rilevanza per la pubblica incolumità perché inserita negli elenchi A o B allegati alla deliberazione; una dichiarazione firmata da un geologo che attesti il fatto che l’opera è edificata su un terreno geologicamente stabile; una relazione tecnica esplicativa firmata dal progettista (tipologia della costruzione, dimensioni, destinazione d’uso, ecc.) e un elbaorato grafico quotato comprensiva di piante e sezioni.

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