Brianza Plastica 1962-2012: 50 anni di storia imprenditoriale.

Un importante anniversario quello che festeggia quest’anno Brianza Plastica, confermandosi, a 50 anni dalla nascita, un’azienda leader del proprio settore, con un trend di crescita particolarmente sensibile, nonostante la criticità del periodo. Una ricetta vincente, quindi, fatta di ingredienti precisi: una buona organizzazione produttiva e commerciale, un’immagine qualificata, regolarità nell’assolvere agli impegni.

Questi i fattori determinanti del successo di Brianza Plastica che rende orgoglioso Giuseppe Crippa, fondatore nel 1962, insieme al fratello Enrico, di un piccolo stabilimento di pochi operai; presidente, oggi, di un’azienda che vanta quattro sedi produttive e commesse di prestigio in tutto il mondo.

Una storia fatta di cambiamenti ed evoluzioni, di decisioni importanti che hanno permesso all’azienda di occupare un posto di rilievo nel settore delle costruzioni, anche in momenti critici della storia sociale ed economica del nostro Paese. Siamo agli inizi degli anni Sessanta quando Giuseppe Crippa, poco più che venticinquenne, finito il servizio di leva, decide di mettere a frutto l’esperienza maturata in un’azienda tessile e di creare con il fratello Enrico una propria impresa.

È un momento d’oro per la crescita italiana, e lo stabilimento di Besana Brianza in cui si lavoravano laminati in vetroresina per le coperture diventa presto troppo piccolo per un’attività che cresce vertiginosamente.

Nell’Italia del boom economico, dove la società si svegliava ogni giorno con novità in grado di rendere più confortevole la vita quotidiana, Brianza Plastica seppe donare al mondo dell’edilizia soluzioni destinate a cambiare il modo di vivere gli spazi.

I laminati in vetroresina conquistarono campi d’applicazione impensabili fino a quel momento per quel materiale,come l’edilizia, le stazioni di servizio e le serre. Nel ’68 l’azienda si trasferisce a Carate, nella sede definitiva di Via Rivera. Alla fine degli anni ’70, sull’onda della crisi che coinvolge tutti i Paesi industrializzati, Brianza Plastica è costretta a diminuire il numero di operai, ma la messa a punto di un nuovo sistema di polimerizzazione a caldo porta ad un consistente aumento della produzione. Nuovi cambiamenti con la crisi energetica degli anni ’80, quando i fratelli Crippa decidono di diversificare la produzione, offrendo al mercato un nuovo modo di coibentare le abitazioni.

È un momento determinante del futuro di Brianza Plastica: nascono così il Sistema Isotec, un unico prodotto in grado di isolare, aerare e impermeabilizzare le coperture, ancora oggi fiore all’occhiello dell’azienda, ed Elycop, prodotto innovativo destinato alla prefabbricazione industriale.

Oggi la produzione Brianza Plastica, con i suoi marchi ISOTEC, ELYCOP, ELYPLAST, ELYFOAM ed ELETTROTEGOLA, spazia in tutti i settori delle costruzioni, della prefabbricazione e dell’agricoltura e, con ELYCOLD ed ELYPLAN, nella produzione di laminati piani per veicoli a temperatura controllata. Tra gli interventi più prestigiosi, i lavori al Teatro alla Scala, al Teatrio Petruzzelli, il Palazzo Reale di Milano, la Reggia del Vanvitelli a Caserta, il Teatro San Giorgi a Catania, Villa Reale a Monza, la Fabbrica del Vapore a Milano, per citarne solo alcuni (leggi anche Isolamento coperture. Brianza Plastica per il centro storico di Catania).

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