IMU, le rendite già iscritte al catasto restano invariate

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Mancano pochi giorni alla scadenza per il pagamento dell’acconto IMU e molti contribuenti si affrettano a verificare la rendita catastale del proprio immobile per calcolare l’imposta relativa e provvedere al pagamento.

L’Agenzia del Territorio ha precisato in questi giorni che le disposizioni in materia di Imposta Municipale Propria (IMU) non hanno modificato le rendite delle unità immobiliari già iscritte in
Catasto.

Se l’immobile non ha subito modifiche a seguito di ristrutturazione o ampliamento, è ancora utilizzabile la rendita già attribuita e usata per la dichiarazione dei fabbricati nel Modello Unico.

L’Agenzia del Territorio ha inoltre comunicato che la consultazione gratuita e pubblica dei dati catastali, relativi agli immobili presenti su tutto il territorio nazionale, può essere richiesta presso qualsiasi Ufficio provinciale
dell’Agenzia oppure, per facilitare la consultazione da parte dei cittadini, con il servizio online presente sul sito internet alla seguente pagina: http://www.agenziaterritorio.it/index.htm?id=1267

L’accesso è gratuito e la visura si può effettuare semplicemente indicando nei campi di ricerca del modulo:
– il proprio codice fiscale,
– la provincia di ubicazione dell’immobile,
– gli identificativi catastali (Comune, sezione, foglio, particella).

Attraverso questo servizio, è possibile conoscere:
– la rendita e le altre informazioni su immobili censiti al Catasto edilizio urbano;
– i redditi dominicale e agrario e le altre informazioni su immobili censiti al Catasto terreni.

L’Agenzia ha infine precisato che è necessario rivolgersi all’Ufficio provinciale competente, soltanto per la consultazione di informazioni eventualmente non inserite nella banca dati informatica.

Per tutte le informazioni sull’imposta municipale unica è disponibile la Guida IMU.

Redazione Tecnica

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