I margini per portare a compimento l’estensione del bonus fiscale per i neoassunti nel settore dell’ambiente e per promuovere un piano sulla green economy ci sono, anche se le sorti del pacchetto per la crescita sono incerte. Lo ha annunciato il Ministro dell’ambiente Clini che, oltre ad aver espresso un’opinione chiara sul SISTRI (meglio un ripensamento generale che la proroga: leggi SISTRI, per Clini meglio la sospensione che la proroga) ha presentato alcune idee per la green economy.

Cosa prevede la proposta di Clini?
Un bonus fiscale per le imprese che assumono i giovani e li impiegano nella protezione del territorio e nella prevenzione del rischio idrogeologico, oltre che nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione di biocarburanti di seconda e terza generazione. Inoltre, il Ministro ha parlato anche della possibilità di dare un bonus fiscale per le imprese che assumono giovani nei settori ricerca e produzione di tecnologie negli ambiti del solare a concentrazione, del solare termodinamico, del fotovoltaico e della geotermia.

Bonus lavoro per la green economy

 

Il credito d’imposta verrebbe applicato alle regioni diverse da quelle del Sud toccate dal vecchio Obiettivo 1, che in virtù di quest’ultimo hanno già un bonus assunzioni, di cui già beneficiano. Il beneficio previsto per i nuovi bonus è del 40%, il massimo è fissato a 11.200 euro per ciascun giovane assunto e a 200.000 euro per ciascuna azienda.
I nuovi assunti non devono avere più di 35 anni alla data di assunzione e un terzo dei posti è riservato a giovani laureati più giovani di 28 anni.
Il ministro ha dichiarato che si stanno individuando le coperture, in base alla logica della spending review: si possono recuperare risorse ancora disponibili dalla Finanziaria del 2007.

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Fonte: www.minambiente.it

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