Montaggio di Rollmatic di Hormann
Montaggio di Rollmatic di Hormann

Una famiglia Lodi di Scarlino in provincia di Grosseto ha optato per due serrande avvolgibili RollMatic Hormann.

“Il portone della famiglia Lodi è largo 3 metri e alto 2,75 metri. A partire da un’altezza di 2,30 metri dobbiamo fissare le guide di scorrimento con otto viti”, spiega il tecnico di Metalbi e appoggia la guida sinistra e quella destra parallelamente su due cavalletti. Gli installatori tracciano otto punti di fissaggio e li forano con l’utensile.

L’albero di avvolgimento viene avvitato quando è ancora sul rimorchio, prima di scaricare il materiale. Diversamente da molte altre serrande avvolgibili, la RollMatic Hormann viene adagiata a terra, sul pavimento del garage, ed è qui che viene assemblata alle guide laterali a formare un’unità: ciò ne facilita notevolmente il montaggio.

Insieme gli installatori allineano verticalmente la serranda al lato interno del garage e la fissano con morsetti a C. Il tecnico controlla con la livella a bolla d’aria se l’architrave del garage è complanare alla lamiera sottile; in caso contrario, il dislivello verrebbe compensato con basamenti adatti. Le preforature sulla guida di scorrimento vengono proseguite nella parete e le guide vengono fissate alla parete stessa. Due coperture laterali del manto avvolgibile vengono avvitate ai bordi esterni del cassonetto di protezione. Come protezione antipolvere, il tecnico Metalbi fissa al bordo inferiore della cartella architrave una guarnizione a spazzola.

“La motorizzazione è predisposta in modo tale da poter essere montata in pochi minuti”, afferma.

Prima di tutto monta la catena che poi collegherà all’albero di avvolgimento e motorizzazione. In un secondo tempo posa la catena sopra la corona dentata. Prima che la motorizzazione venga avvitata con la sua mensola di fissaggio, inserisce la cordicella per lo sbloccaggio d’emergenza nel dispositivo. “In questo modo il portone può essere aperto dall’interno in mancanza di tensione” afferma il tecnico. La motorizzazione viene collegata alla centralina con un cavo elettrico ed è quindi funzionante. Il radioricevitore è integrato nella centralina.

L’avvolgimento del manto, caratterizzato da un peso di circa 40 chilogrammi, è degno di attenzione. Gli installatori sollevano assieme il manto arrotolato e lo appoggiano davanti al varco, sul kit ausiliario di montaggio compreso nell’imballaggio. Il tecnico tira la cinghia di montaggio a destra; un suo collaboratore la tira invece a sinistra attraverso il fissaggio del manto. La cinghia di stoffa viene guidata sopra l’albero di avvolgimento e ad esso fissata. “Affinché la motorizzazione possa sollevare il manto uniformemente su entrambi i lati, le due cinghie devono avere la stessa lunghezza”, sottolinea il tecnico Metalbi.

Prima di attivare la motorizzazione e sollevare il manto, vengono montati i fissaggi e fissati verticalmente con strisce adesive. Il tecnico lascia avvolgere il manto sopra l’albero di avvolgimento quanto basta alla guarnizione superiore per introdursi nelle intaccature dei distanziali. L’installatore avvita i distanziali all’albero di avvolgimento, allenta le cinghie di montaggio e le strisce adesive sui fissaggi del manto e avvita questi ultimi all’albero di avvolgimento. Ora la serranda può essere aperta completamente; il manto si arrotola sull’albero di avvolgimento.
Alla prima chiusura, il manto si inserisce nelle guide di scorrimento. Il montaggio di un rullo guida al di sotto dell’albero di avvolgimento mantiene il manto in posizione.

“Che le distanze dalla parete a destra ed a sinistra corrispondano, è una questione di occhio”.

Il tecnico arresta la serranda a metà altezza ed installa sul bordo inferiore la guarnizione a pavimento ed una maniglia per l’apertura manuale dall’interno. Sul lato destro, l’installatore appoggia il tirante a doppia fune esternamente all’albero sul tamburo d’avvolgimento fune conico e lo introduce attraverso un rullo di rinvio. Alla fune viene fissata la doppia molla a trazione che viene agganciata ad un attacco sotto la guida di scorrimento. Per regolare la forza elastica ci si serve di rastrelliera a nove livelli di aggancio. Se la molla è agganciata al giusto livello e tensione, questa viene bloccata con una copiglia.

“Date le diverse funzioni, le due guide di scorrimento vengono provviste anche di coperture diverse”, spiega il tecnico.

Nella guida sinistra – il canale per il cavo di comando del motore – viene applicata una copertura in materiale sintetico nero; sul lato destro, la molla a trazione viene bloccata da una copertura in materiale sintetico trasparente. “L’involucro di protezione fa sì che, in caso di rottura della molla, questa non venga scagliata via, con la possibilità di incidenti”, spiega. “L’involucro è trasparente per poter vedere immediatamente un’eventuale anomalia della molla”.

Per concludere, il tecnico avvia il programma automatico per la corsa di regolazione. I due installatori controllano visivamente dall’interno e dall’esterno il manto e la zona dell’architrave. Non è necessaria un’ulteriore regolazione della serranda.
“La motorizzazione della RollMatic apprende automaticamente le posizioni di finecorsa. Per questo non occorrono regolazioni di precisione a volte necessarie per altri prodotti”, osserva .

Gli installatori hanno montato la RollMatic della famiglia Lodi in circa due ore.

Non c’è da stupirsi che RollMatic piaccia così tanto. “La richiesta di serrande avvolgibili cresce lentamente, ma costantemente“, riferisce il titolare della concessionaria. Persuaso del valore e delle opportunità legati a questo prodotto, il Gruppo Hormann sta addirittura ampliando la sede di Steinhagen con un nuovo capannone dedicato alla produzione di chiusure RollMatic.

 

Tempi per la procedura di montaggio in breve
5 minuti
Preforatura dei punti di fissaggio per le guide di scorrimento

35 minuti
Avvitamento dell’alloggiamento per l’albero di avvolgimento con la cartella architrave
Montaggio con le guide laterali in un’unità.
Allineamento all’imbotte e fissaggio con morsetti a C.
Proseguimento delle preforature attraverso la guida di scorrimento, avvitamento e montaggio delle coperture del manto avvolgibile.

45 minuti
Montaggio della catena nella motorizzazione, posa dell’albero di avvolgimento. Inserimento della cordicella per lo sbloccaggio d’emergenza, collegamento della motorizzazione con il comando.

70 minuti
Posizionamento del manto avvolto sui kit ausiliari di montaggio, applicazione delle cinghie di montaggio.
Sollevamento del manto tramite la motorizzazione fino a quando la guarnizione superiore non si inserisce nelle intaccature dei distanziali dell’albero di avvolgimento.
Avvitamento dei fissaggi del manto all’albero di avvolgimento.

115 minuti
Abbassamento del manto e inserimento nelle guide di scorrimento.
Montaggio della guarnizione inferiore a pavimento e del rullo di guida del manto.
Appoggio del tirante a fune doppio sul tamburo d’avvolgimento fune conico, aggancio dei tiranti a molla nella guida, bloccaggio dei tiranti a molla.
Corsa di regolazione conclusiva per la programmazione della posizione di finecorsa, controllo finale del montaggio e dello scorrimento del portone.

Per informazioni
www.hormann.it

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1 COMMENTO

  1. Forse non tutti sanno che nell’installazione all’esterno il telo si inverte e si vede quello che dovrebbe essere all’interno, ditta poco seria, solo nelle immagini si può vedere questo “piccolo dettaglio”.
    Pessima comunicazione con la ditta. Prodotto sconsigliato

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