Nuovo sistema PERI per il Viadotto San Lorenzo

Per la realizzazione del Viadotto San Lorenzo di Foligno, facente parte dell‘ambizioso progetto Quadrilatero, è stato utilizzato il sistema traslabile PERI VARIOKIT, per la prima volta impiegato sul territorio italiano in questa configurazione. Una volta completato, il viadotto a struttura mista in acciaio e calcestruzzo armato avrà una larghezza di 12,50 metri, una lunghezza di 200 metri ed un’altezza dal fondo valle di circa 15 metri. Le corsie saranno quattro, due per senso di marcia e serviranno a migliorare notevolmente la viabilità e a creare più collegamenti tra i diversi paesi che attraverserà.

Il progetto infrastrutturale Quadrilatero prevede il completamento di due arterie viarie principali quali l’asse Foligno-Civitanova Marche e l’asse Perugia-Ancona che garantiranno un collegamento ottimale con i poli industriali esistenti e miglioreranno l’accessibilità alle aree interne delle regioni interessate. Questa realizzazione infatti ha una grande importanza soprattutto dal punto di vista strategico-logistico in quanto ha l’obiettivo di ridurre il deficit infrastrutturale di Marche e Umbria. E lo dimostra anche l’ammontare dell’investimento per l’intera opera che è superiore ai due miliardi di Euro, e i tempi ridotti previsti per il suo completamento tra il 2013 ed il 2014.

Cassaforma VARIOKIT: velocità a noleggio
Per quest’opera, PERI ha elaborato una soluzione su misura e a noleggio basata sulla cassaforma modulare VARIOKIT. Il sistema, le cui dimensioni sono di 14,60 m x 28 m, è composto da una incastellatura traslabile completamente in acciaio, che permette di coprire sino a 25 metri lineari di getto ogni 7 giorni solari, comprensivi di tempo di maturazione del calcestruzzo armato. I bilici per il trasporto dei materiali sono stati 5 e per montare la cassaforma sono state necessarie 8 persone.

La novità rilevante di questa tipologia di cassaforma è il sistema di disarmo: completamente integrato, evita di dover smontare e movimentare la cassaforma stessa separatamente dalla struttura di supporto (incastellatura). La conseguenza è una notevole riduzione dei tempi.

La traslazione avviene mediante l’utilizzo di rulli orientabili, posizionati su appositi attacchi bullonati ai pilastrini provvisori in carpenteria metallica saldati sulle travi principali del ponte, che consentono una semplice e veloce movimentazione verso il concio successivo, con la possibilità di seguire i vari raggi di curvatura dell’impalcato andando ad agire sulle varie regolazioni degli elementi metallici dell’incastellatura. Per la traslazione della cassaforma l’impresa ha utilizzato degli argani manuali: 2 argani da 5.000 kg per la parte superiore e 2 da 1.200 kg per la parte inferiore.

La cassaforma VARIOKIT inoltre è totalmente noleggiabile in quanto composta da elementi standard: correnti universali, guide di ripresa RCS e puntoni regolabili ad alta portata SLS. Questo fattore consente di avere la presenza in cantiere solo del materiale strettamente necessario e solo per il periodo di utilizzo effettivo, riducendo i costi.

Grande produttività e massima flessibilità
I vantaggi dell’incastellatura traslabile VARIOKIT sono l’alta rigidezza longitudinale e trasversale, e la possibilità di disporre in modo flessibile i punti di sostegno dell’incastellatura sulla trave longitudinale del ponte. Nel momento del montaggio, i punti di sostegno dell’incastellatura sono movimentabili con auto-gru.

La cassaforma presenta maggiori vantaggi economici rispetto ai tradizionali carri, la sicurezza è stata implementata non solo attraverso il rispetto delle normative di riferimento ma sopratutto grazie ai feedback ricevuti dai cantieri realizzati con tecnologia tradizionale; richiede un numero inferiore di accessori rispetto al metodo prefabbricato con predalles e garantisce una produttività superiore in confronto a sistemi analoghi.

La velocità di esecuzione è garantita non solo da una struttura monolitica movimentabile con una sola tirata, ma anche da sistemi di sicurezza, come i parapetti laterali integrati e montati direttamente sulla cassaforma. Questo comporta da un lato la massima sicurezza per gli addetti e dall’altro un aumento notevole della produttività. VARIOKIT assicura un’efficienza immediatamente riscontrabile e di conseguenza il rispetto di tempistiche di costruzione stringenti.

Inoltre grazie all’elevatissimo numero di combinazioni possibili per i componenti di sistema, è possibile in qualunque momento effettuare delle modifiche per adeguare l’attrezzatura alle differenti sezioni trasversali del viadotto.

Totale sicurezza con PROKIT
Per la protezione perimetrale delle sezioni in calcestruzzo armato già realizzate  è impiegato il sistema di protezione collettivo PROKIT EP 110 formato da parapetti a barriera in acciaio con un’altezza di protezione di 110 cm fissati all’impalcato stesso tramite vite di ancoraggio auto-filettante recuperabile. Il sistema è conforme alla norma EN 13374, classe A.

Con un solo grigliato di protezione, un solo tipo di montante ed un attacco per solaio è possibile utilizzare il sistema in modo flessibile senza dover ricorrere ad alcuna progettazione. In aggiunta, il numero ridotto dei componenti di sistema semplifica il montaggio, lo stoccaggio e la logistica.

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