Immobili P.A., guida per l’amministratore pubblico e il professionista

È’ disponibile online la guida per l’amministratore pubblico e per il professionista privato che si occupa di gestione degli immobili pubblici.

Un vademecum in cui sono state raccolte tutte le principali procedure di riferimento del settore per illustrare le fasi e i tempi previsti dalla normativa e proporre modelli più efficienti per la gestione dell’immobiliare pubblico (“Spending Review, arriva la guida per la gestione degli immobili P.A.”).

E’ stato presentato ieri il vademecum “Politiche e strumenti per la valorizzazione economica e sociale del territorio attraverso il miglior utilizzo degli immobili pubblici” sarà on line da oggi su www.agenziademanio.it .

Nel vademecum l’Agenzia del Demanio ha raccolto tutta la normativa che regolamenta la gestione degli immobili pubblici, a partire dalle più recenti introduzioni legislative che prevedono, fra le altre cose, la costituzione di veicoli finanziari e societari, per incrementarne il valore.

Lapubblicazione, composta da 114 pagine, ospita anche i contribuiti dei principali soggetti del settore che sono coinvolti nei processi di valorizzazione del patrimonio pubblico come Ance, Anci, Assoimmobiliare, Cassa depositi e Prestiti e Urban Land Institute Italia.

La pubblicazione vuole rappresentare una riflessione condivisa sulle prospettive del settore ed una proposta di sintesi delle best practices da adottare come modelli nei processi di valorizzazionedegli immobili di proprietà dello Stato e degli Enti locali.

La collaborazione sinergica tra pubblico e privato può infatti rilanciare il real estate, oggi fortemente penalizzato dalla crisi di liquidità, e renderlo motore di sviluppo per la riqualificazione e pianificazione urbanistica delle città.

L’iniziativa di raccogliere norme e spunti in un’unica pubblicazione, consultabile online da tutti gli interessati, è nata lo scorso febbraio a Milano, quando in occasione di un incontro organizzato dall’Agenzia del Demanio tra i principali addetti, sono emerse le molteplici criticità che rendono particolarmente articolata una gestione razionale ed efficiente del patrimonio pubblico.

Quest’ultimo è, infatti, caratterizzato da diversi elementi di complessità: la ricchezza e la diversificazione del portafoglio immobiliare disperso su tutto il territorio nazionale, i diversi soggetti proprietari –Stato, Regioni, Province, Comuni e i vari soggetti ad essi collegati – e la stessa natura pubblica del patrimonio che ha il duplice obiettivo di soddisfare contestualmente esigenze di redditività e di interesse collettivo. Proprio in quell’occasione, si condivise la necessità di far convergere, sia in termini di strategia che in termini di expertise, gli sforzi di tutti su alcune riflessioni comuni.

Da qui l’idea di realizzare un vademecum digitale che oggi rappresenta il punto di partenza per mettere in atto operazioni di razionalizzazione e valorizzazione dei patrimoni immobiliari pubblici che possano realmente sostenere la crescita e lo sviluppo del Paese.

Fonte: Agenzia del Demanio

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