Expoedilizia 2013: l’edilizia e l’architettura italiana puntano sui paesi del bacino del Mediterraneo

Dal 21 al 24 marzo 2013 Fiera Roma ospiterà la sesta edizione di  Expoedilizia, fiera internazionale per l’edilizia e l’architettura.

L’ultimo appuntamento con la manifestazione si è chiuso con un buon riscontro sia da parte delle aziende che dei visitatori: 415 le imprese che hanno scelto la vetrina di Expoedilizia per mostrare i loro prodotti e 42 le associazioni di categoria presenti, 41.638 visitatori qualificati che hanno visitato i padiglioni divisi in 9 aree tematiche per un totale di 70mila metri quadrati occupati, 126 i convegni organizzati con ben 378 relatori coinvolti, 16 iniziative speciali e 12 i paesi ospiti che hanno inviato delegazioni di buyer per stringere accordi commerciali.

Expoedilizia 2013 rinnova il suo impegno nei confronti di imprese e operatori per offrire un’importante occasione di formazione  professionale e scambio commerciale per le regioni del Centro Sud Italia, nonché per il bacino del Mediterraneo.

L’attenzione verso paesi che conoscono una fase di costante crescita del settore costruzioni verrà rafforzata attraverso operazioni di incoming di buyer esteri e l’organizzazione di sessioni formative mirate ad approfondire la conoscenza di nuovi mercati obiettivo, così come accaduto nel 2012 per paesi come la Turchia, il Marocco, la Tunisia e la Libia.

“La sola Libia – ha dichiarato l’ing. Muftah Ali Elahmer, direttore del Dipartimento Progetti per l’edilizia, Ministero of Housing  and Utilities, durante il convegno tenutosi ad Expoedilizia –  ha stanziato 150 miliardi di euro e sono almeno 2.000 i progetti da realizzare nei prossimi 10 anni”. Si tratta di 1.200 aule scolastiche, 8 ospedali, 33 musei ma anche porti, strade, aeroporti e siti archeologici, un processo di ricostruzione e rinnovamento che riguarda le infrastrutture ma anche l’acquisizione di know-how e tecnologie made in Italy.

Alla luce di queste nuove opportunità di mercato, Expoedilizia intende allargare sempre più il proprio raggio d’azione coinvolgendo i paesi dell’Africa Settentrionale, del vicino Oriente e dell’area balcanica. Le aziende espositrici avranno l’opportunità di partecipare ad appuntamenti b2b con autorità istituzionali, addetti commerciali, importatori e general contractor dei mercati più strategici per l’attuale comparto edile.

Come di consueto, la manifestazione sarà articolata sui settori che riguardano il mondo del cantiere, degli elementi da costruzione, delle macchine e attrezzature, così come delle finiture: porte, finestre e rivestimenti.

A completare l’offerta di Expoedilizia 2013 per tutta la filiera edile, dai progettisti, alle imprese di costruzione, ai rivenditori, un programma di iniziative ed eventi che si avvarrà della consulenza scientifica delle più importanti associazioni di categoria e di tecnici professionisti.

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