Quando si acquista casa, bisogna sapere quali regole seguire, a quali imposte andremo incontro e di quali agevolazioni fiscali potremo usufruire. Ecco quindi che arriva la guida delle Entrate che ci spiega tutto quello che bisognerebbe fare quando si acquista una casa. Le regole da osservare quando si compra una casa ci permettono di usufruire di tutti i benefici previsti dalla legge.

La guida (che puoi scaricare qui) è relativa alle compravendite tra privati è a quelle tra imprese e privati e ha l’obiettivo di fornire un supporto informativo veramente utile alle persone che vogliono concludere l’acquisto di un immobile adibito a casa e non ad attività commerciali, artistiche o professionali.

Cosa fare prima dell’acquisto della casa

Prima acquistare casa, bisogna ottenere più informazioni possibili sull’immobile: prime tra tutte, situazione catastale e ipotecaria del bene. L’Agenzia mette a disposizione dei cittadini alcuni servizi di ispezione ipotecaria. Il servizio è gratuito se viene richiesto per i beni immobili dei quali il richiedente è titolare, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento (ispezione ipotecaria personale); rientrano nella consultazione gratuita le ipoteche “contro”, mentre sono escluse le ipoteche “a favore”.

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Le agevolazioni “prima casa”

Quali sono i requisiti per accedere al beneficio legato all’acquisto della prima casa? Se il venditore è privato o impresa esente da Iva, saranno dovute l’imposta di registro proporzionale nella misura del 2%, l’imposta ipotecaria e quella catastale nella misura fissa di 50 euro. Se la vendita è soggetta ad Iva, sono dovute l’imposta di registro, quella ipotecaria e quella catastale nella misura fissa di 200 euro, oltre all’Iva ridotta al 4%.

Le agevolazioni “prima casa” non sono ammesse per l’acquisto di immobili appartenenti alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

Le detrazioni fiscali sulla casa 2017

Le detrazioni fiscali sulla casa 2017

Fabio Fusano, 2017, Maggioli Editore

Nuova edizione 2017 aggiornata e ampliata della Guida in formato ebook,, che si propone di fornire risposte esaurienti, specifiche e risolutive sul tema delle agevolazioni fiscali in edilizia.

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Il calcolo delle imposte sulla casa

Le imposte da pagare variano. Anche in questo caso è fondamentale sapere: il venditore è un privato o un’impresa? L’acquisto viene effettuato in presenza o meno dei benefici “prima casa”?

Se il venditore è un privato o un’impresa, con vendita esente da Iva, l’acquirente dovrà pagare l’imposta di registro nella misura proporzionale del 9%, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale nella misura fissa di 50 euro. In caso contrario, chi acquista dovrà versare l’Iva al 10% cui si aggiungono le imposte di registro, ipotecaria e catastale, ciascuna per l’importo di 200 euro.

Le altre indicazioni contenute nella Guida sono: l’opzione del contratto preliminare, cosa fare quando si ha già una “prima casa” e le FAQ dedicate.

Il Decreto Milleproroghe 2017 (decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244) è stato approvato dal Senato. Ora va alla Camera per essere convertito in Legge entro il 28 febbraio. Proroga per tutto il 2017 della detrazione 50% dell’Iva per l’acquisto di abitazioni nuove ad alta efficienza energetica: è la principale novità inserita al Senato nella legge di conversione del decreto Milleproroghe (Dl 244/2016). Continua a leggere l’articolo sull’acquisto di una casa in classe A o B.


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