Decreto fiscale ed edilizia
Decreto fiscale ed edilizia

Il decreto fiscale è legge e contiene alcune interessanti novità in merito al pagamento dell’Imu e dei tributi catastali, in materia di edilizia (infrastrutture, edilizia sanitaria), di servizi e forniture. Vediamo cosa c’è di nuovo nel dettaglio.

Imu in due o tre rate
Per il 2012 il pagamento dell’Imu sulla prima casa e relative pertinenze potrà essere effettuato in tre rate:
– la prima e la seconda (un terzo dell’imposta con aliquota di base e detrazione, da corrispondere rispettivamente entro il 16 giugno e il 16 settembre);
– la terza, da pagare entro il 16 dicembre e a saldo con conguaglio sulle rate precedenti.
L’alternativa consiste nel fatto che i contribuenti possono optare per il versamento dell’Imu 2012 in due sole rate, da corrispondere entro il 16 giugno (a valere sul 50% dell’imposta dovuta con l’aliquota di base e detrazioni) e il 16 dicembre (a saldo dell’imposta complessivamente dovuto, con conguaglio sulla prima rata).
Leggi anche Imu, in arrivo nuove complicazioni.

Servizi e forniture, PA e imprese
È stato stanziato 1 miliardo di euro a favore degli enti locali per il pagamento dei debiti verso le imprese. Queste risorse saranno destinate al pagamento di servizi e forniture ma non di lavori pubblici.

Defiscalizzazione e finanziamento di infrastrutture
Con una modifica all’articolo 18 della legge 12 novembre 2011, n. 183, viene estesa anche alle società concessionarie la disposizioni della legge di stabilità 2012 in materia di finanziamento delle infrastrutture mediante defiscalizzazione, cioè le norme che consentono di compensare l’ammontare dovuto a titolo di imposte con le somme da versare a titolo di contributo a fondo perduto per la realizzazione dell’infrastruttura.

Catasto: importi dei tributi speciali e dell’imposta ipotecaria
Sono stati modificati gli importi dei tributi speciali catastali, in relazione all’ottenimento di certificati e documenti.
Viene inoltre inserita una nuova ipotesi di pagamento dei suddetti tributi per la consultazione degli atti catastali (le visure).
Si dispone una riduzione dei predetti tributi in caso di consultazione telematica della banca dati catastale dell’Agenzia del territorio.
Sono stati infine modificati gli importi dell’imposta ipotecaria: il tributo dovuto per ogni soggetto incluso nell’elenco dei soggetti presenti nelle formalità di un determinato giorno viene nuovamente determinato.

Edilizia sanitaria
Per le Regioni a statuto ordinario sono disponibili (già sbloccate) risorse per 977,6 milioni di euro, ai sensi dell’accordo tra Governo e Regioni del 21 dicembre scorso.

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1 COMMENTO

  1. Ma che imu dovremmo pagare!!!!! nelle nostre case vi sono anni di sacrifici ed interessi pagati alle banche ed allo stato queste leggi emanate da questo governo che tra parentesi non dovrebbe essere riconosciuto in quanto nessuno di noi l’ha votato.preciso cominciassero a pagare l’oro invece di rubare la politica è solo una banda di incapaci e truffatori che pensono solo ai loro affari e alle loro tasche.i sacrifici dice il sig.Monti li cominci a fare lui con lo stipendio che prende insieme agli altri definiti da me La Banda Bassotto,cosa ne sanno loro delle tasse perchè non rinunciano prima loro a quei stipendi d’oro prendendo 1000 euro al mese come un’onesto lavoratore e dicio onesto lavoratore qui si premia chi fa danni a noi e noi lavoratori ci dovremmo sacrificare per i loro stipendi….andassero a lavorare a 1000 euro al mese anche loro così si renderebbero conto come si deve sopravvivere con gli stipendi che prendono i politici + quelli che rubano tutti ingenerale!
    staremmo meglio degli altri qiu ci vuole una svolta non andare tutti a votare e non pagare delle tasse ingiuste per me li manderei nei campi di concentramento…
    Che schifo,sono nauseato non mi sento
    più italiano tutti a casa……o ai lavori usuranti come la maggior parte degli Italiani Ma quando ci svegliamoooooo..

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