Forse, il ritorno della delega fiscale permetterà di riproporre il testo della bozza di decreto legislativo del 2014-2015 della riforma del Catasto. Torneranno le stesse questioni e in particolare, l’incubo di tutti i proprietari immobiliari d’Italia: la variazione dei valori catastali.

Ripescare i principi della legge delega sulla riforma del catasto approvata due anni fa dal Parlamento e portare alle Camere lo schema di decreto attuativo che era stato bloccato da Palazzo Chigi. Il ritorno sulla scena della riforma del catasto trova giustificazione nelle ultime raccomandazioni formulate all’Italia dalla Commissione europea: in Italia sono stati compiuti “progressi limitati nel completare la riforma del catasto”, che in realtà era stata definita quasi del tutto ed era stata bloccata dai dubbi sul rispetto della clausola di invarianza del gettito con la definizione delle nuove regole di tassazione degli immobili. Leggi tutto La riforma del catasto torna in scena dopo le pressioni dell’UE.

La variazione dei valori catastali

Ai valori catastali di mercato rilevati dall’Omi verrà applicato un algoritmo che definirà le nuove rendite e i nuovi valori catastali e la cui lavorazione era stata già quasi ultimata (ma non era mai stato approvato il decreto sulle «funzioni statistiche»).

La chiave dell’algoritmo sarà a cura dell’Agenzia. Fattori importanti dovrebbero rendere strumenti di equità le funzioni statistiche: per ogni «microzona» e per ogni tipologia immobiliare verrà individuato il «valore medio di mercato», valore unitario del metro quadrato. Per ottenerli si applicheranno coefficienti che terranno conto di ubicazione, epoca di costruzione e grado di finitura. Leggi anche L’algoritmo per il nuovo Catasto secondo ValoriImmobiliari: un moderno Uovo di Colombo?

Queste funzioni statistiche saranno validate dalle 103 commissioni censuarie (che non sono ancora entrate ancora ufficialmente in funzione anche se tutti i decreti attuativi ci sono già).

Infine, andrà attribuito il valore patrimoniale medio stabilito, attraverso gli algoritmi, sulla base del valore di mercato e la nuova rendita che sarà legata al valore locativo.

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