Il decreto del Ministero delle Infrastrutture, attuativo del Nuovo Codice Appalti (Dlgs 50/2016), che definisce i requisiti per la partecipazione alle gare di progettazione porta alcune novità: alle gare di ingegneria e architettura potranno partecipare i professionisti in possesso della laurea in ingegneria o architettura o con diploma in una disciplina tecnica attinente alla tipologia dei servizi da affidare.

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In dettaglio: nelle procedure di affidamento che non richiedono il possesso della laurea, per partecipare è necessario avere il diploma di geometra o un altro diploma tecnico attinente alla tipologia dei servizi richiesti dal bando.

Il Consiglio di Stato con il parere 2285/2016 ha dato il via libera al decreto: “i tecnici non laureati erano esclusi dalla partecipazione in base alla previgente disciplina”.

Requisiti richiesti per partecipare

I professionisti, a prescindere dal titolo di studio di cui sono in possesso, devono essere:
– o abilitati all’esercizio della professione
– o iscritti al relativo Albo professionale
– o 09abilitati all’esercizio della professione secondo le norme dei Paesi dell’Unione Europea di appartenenza.

Il decreto vieta la partecipazione in solitaria a una gara in cui concorre anche una società di professionisti delle quali il professionista fa parte.

Ci sono altre novità nell’attuativo, di cui parleremo domani…

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