DDL Vicari, i Giovani Architetti ne chiedono il ritiro

Il GiArch, coordinamento nazionale dei Giovani Architetti Italiani scrive al Cnappc per chiedere di scendere in campo contro il dl Vicari (vedi “Competenze geometri, il DDL Vicari oggi in discussione al Senato“).

“Un nuovo fulmineo tentativo di ampliare smisuratamente le competenze dei geometri a discapito di ogni sana ragionevolezza sull’importanza del percorso accademico e sulla diversificazione dei titoli di studio è in atto in questi giorni – si legge nel comunicato dei Giovani Architetti – . Non riteniamo opportuno rimanere inermi di fronte a un così marcato tentativo di azzerare il valore della qualità architettonica nel nostro Paese”.

A tal fine il GiArch ha elaborato una lettera, che troverete in allegato, da inviare a tutti gli Organi competenti ed in primis all’organo di rappresentanza istituzionale e politica degli architetti, il CNA o Consiglio Nazionale degli Architetti e tutti gli Organi che rappresentano la categoria professionale.

“Il disegno di legge e’ tuttavia a nostro avviso errato – si legge nella lettera –  e genera molta preoccupazione, per i seguenti motivi:

1.  si limita a specificare unicamente le competenze di due categorie professionali, lasciando irrisolte le questioni inerenti agli altri professionisti che operano nei processi edilizi (architetti, ingegneri civili, periti agrari, periti ed ingegneri elettrotecnici, impiantisti, conservatori, pianificatori, paesaggisti, etc.), e risulta quindi limitato e parziale.

2. rafforza il ruolo e amplia le competenze di categorie che talvolta non hanno la preparazione necessaria in alcuni campi per la limitata formazione acquisita, contribuendo a confondere e mescolare ancor di piu’ gli ambiti disciplinari.

3. Risulta essere un Disegno di legge che andra’ a produrre risultati peggiorativi nella gia’ drammatica situazione dei paesaggi italiani. Nello specifico, e’ preoccupante che vengano riconosciute in modo forte e
determinante le competenze nel settore della progettazione architettonica (sia in campo civile che industriale) urbanistica e strutturale a tecnici senza laurea magistrale e senza preparazione per operare nella complessità di un progetto di trasformazione del territorio”.

GiArch richiede:

“1. di intervenire al fine di fermare l’iter del disegno di legge in oggetto;

2.  di organizzare un incontro congiunto con gli altri organi di rappresentanza delle categorie professionali, per definire un nuovo disegno di legge che ponga riordino complessivo al comparto sentendo anche le rappresentanze giovanili dei settori in causa;

3. di prendere una forte posizione pubblica per preservare la figura ed il ruolo dell’architetto;

4.  che su fatti cosi’ vitali per la categoria il CNA segnali queste questioni di primaria importanza e comunichi ai suoi iscritti tutti il risultato del suo operare

5.  si chiede al CNA di convocare in udienza la Senatrice Simona Vicari di  Palermo e gli altri referenti al fine di riattivare il dialogo”.

Infine i Giovani Architetti si rendono disponibili a predisporre una bozza di DDL  suddividendolo in alcuni articoli,indicativamente uno per categoria professionale, raccogliendo le pronunce delle Corti di Cassazione e
proponendole come base di partenza per un ragionamento condiviso.

Scarica la Lettera del GiArch contro il dl Vicari.

 

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