sostituire rubinetteria bagno

(a cura di Sara Raggi)

Nella vostra vita potrebbe capitarvi di dover sostituire un rubinetto bagno difettoso, oppure un giorno potreste decidere, per dare un tocco di novità al vostro bagno, di sostituire tutte le rubinetterie presenti, magari con dei modelli più moderni e tecnologici che, rispetto a quelli vecchi, vi consentano anche un risparmio idrico ed una migliore erogazione dell’acqua.

Questo è uno di quegli interventi che, pur essendo abbastanza complesso, con un pò di abilità ed attenzione è possibile effettuare in autonomia senza dover ricorrere ad un idraulico. Il fai dai te d’altro canto è oramai diventata un’opzione piuttosto frequente per i piccoli lavori domestici!

Per la serie Lavori in Casa: Come fare una parete in cartongesso

Oggi in commercio si trovano rubinetti di molti tipi, tutti diversissimi tra loro, ed anche per questo motivo il montaggio di ciascuno rappresenta un pó una storia a sè; vi sono comunque degli aspetti comuni a tutti i modelli, per cui vi illustreremo la procedura standard per sostituire un rubinetto del bagno.

Cambiare un rubinetto: materiale occorrente

  • Rubinetto di ricambio
  • Nastro di teflon
  • Stracci asciutti
  • Minuteria di ricambio, guarnizioni e raccordi
  • Chiave a Rullino
  • Pinza a Pappagallo
  • Chiavi a Tubo (varie misure)
  • Cacciavite Spaccato ed a Stella

Come procedere operativamente

  1. Prima di mettersi a lavorare è necessario chiudere la valvola di intercettazione, a seconda dei casi può trattarsi di un rubinetto o di una saracinesca, e procedere poi svuotando il circuito, aprendo il vecchio rubinetto e lasciando scorrere l’acqua finchè ce n’è, così da limitarne al massimo la dispersione nelle fasi di lavoro successive.
  2. Fatto ciò occorre rimuovere l’ancoraggio del rubinetto alla parete. In genere ci si trova dinnanzi a due flessibili fissati con dei dadi coperti da cappucci avvitati: basta togliere questi ultimi, allentare i dadi di raccordo utilizzando una chiave a rullino ed il gioco è fatto. Attenzione a non strappare la parte telata del flessibile, eventualmente aiutatevi serrando la parte superiore del dado con una pinza a pappagallo.
  3. Scollegati i due flessibili non rimane che smontare il rubinetto da sopra il sanitario, andando a lavorare sotto allo stesso (indubbiamente la posizione non è delle più comode!). Tenete a portata di mano la serie completa delle vostre chiavi a tubo e cercate la misura perfetta per proseguire nello smontaggio: incastratela e fate roteare il dado di sostegno in senso antiorario, avendo cura di verificare che non vi siano ruggine o calcare a bloccare il perno, in questi casi conviene spruzzare un apposito prodotto che vi permetta di proseguire senza intoppi. Tolto il dado rimuovete la piastra di sostegno, svitate il perno che blocca l’asta del tappo ed ormai il vecchio rubinetto è rimosso.
  4. È giunto il momento di montare quello nuovo. Come prima cosa bisogna inserire la barra filettata (che in genere trovate all’interno della confezione contenente il nuovo rubinetto) al proprio posto, al di sotto del rubinetto ed infilare i flessibili negli inserti accanto alla barra: per eseguire queste operazioni procedimento non servono attrezzi particolari, bastano le mani
  5. In seguito bisogna inserire l’asta che serve per sollevare il tappo di chiusura e posizionare il nuovo rubinetto sopra il sanitario, facendo attenzione che i flessibili non si accavallino tra loro.
  6. Ora non resta che bloccare e collegare il nuovo rubinetto ripercorrendo a ritroso le operazioni di smontaggio appena effettuate: basta prendete la piastra di sostegno, inseritela al di sotto del rubinetto, infilare il dado di bloccaggio, prima a mano e poi srtingendo con la chiave a tubo, prestando cura che il rubinetto non giri. Quando siete certi di aver stretto bene controllate che il rubinetto non si muova.
  7. Fissate poi il perno per bloccare l’asta del tappo alle due aste utilizzando una vite.
  8. Veniamo al collegamento idrico. Prima di iniziare controllate che all’interno dei flessibili ci siano le guarnizioni, altrimenti procuratevene due ed infilatele, dopo procedete con il serraggio. Prima agganciate entrambi i dadi alla filettatura con le mani, poi collegati tutti e due i flessibili stringete servendovi di una chiave a rullino ed una a pappagallo.
  9. Fine dei giochi. Riaprite l’acqua e se non ci sono perdite significa che avete eseguito un ottimo lavoro!

Attenzione: se nel vostro bagno avete installato dei sanitari a sospensione o comunque montati a filo muro, la parte più complessa del lavoro non sarà lo smontaggio del rubinetto bensì quella del lavabo o del bidet, necessario per poter accedere al dado!

Sara Raggi, ingegnere e architetto, da diverso tempo scrive per il web ed è autrice di articoli dedicati all’edilizia e all’arredamento su Casina Mia, il portale dedicato alla casa.

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