Groupon, il sito dove si possono acquistare vari servizi a prezzi scontatissimi, da un paio di mesi pubblica on line deal molto particolari: 69 euro circa invece di 400/ 500 euro per la certificazione energetica di un’abitazione, effettuata da un team di professionisti specializzati. Gli annunci, proposti in più città, propongono ai sottoscrittori (il deal si attiva solo se si raggiunge il numero minimo di partecipanti)  un sopralluogo, il rilascio del certificato energetico, l’accastamento al catasto regionale. Con l’83% in meno del valore di mercato chi aderisce all’iniziativa può avere la certificazione attestante la prestazione energetica di un edificio, obbligatoria peraltro dal 1 luglio 2010 per contratti di affitto, vendita e acquisto di un immobile. Infatti, in caso di omissione della classe energetica negli annunci commerciali il proprietario può incorrere in sanzioni ai sensi della delibera 8/5018 della Giunta Regionale della Lombardia. Secondo quanto riportato nelle offerte pubblicate da Groupon, “la certificazione energetica è una procedura che attesta le prestazioni energetiche di un edificio, per rendere consapevoli gli utenti dei propri consumi e invitarli a evitare gli sprechi. La certificazione energetica è un utile strumento per la trasparenza del mercato immobiliare, in modo che il futuro acquirente, essendo in possesso dei dati di consumo dell’appartamento, sappia al momento dell’acquisto, qual è l’effettivo valore di consumi dell’immobile”.

Offerte che hanno fatto scattare l’indignazione, anche in rete, dei professionisti del settore a cui è seguito l’intervento dell’Ordine degli Architetti di Torino contro uno studio che proponeva l’Attestazione di Certificazione Energetica (ACE) a prezzi scontati su Groupon. Pratica che, tra l’altro, si è allargata anche agli Ingegneri e per cui numerosi iscritti stanno chiedendo l’intervento dell’Ordine.

Il decoro professionale ha un prezzo, come la qualità. Nel Codice Civile, all’art. 2233 è infatti stabilito che “la misura del compenso deve essere adeguata all’importanza dell’opera e al decoro della professione”.  Una volta abolita nel 2006 l’inderogabilità dei minimini tariffari, il “decoro della professione” rimane come principio imprescindibile per la determinazione del giusto compenso dei professionisti. Anche per quanto concerne la pubblicità il Codice Deontologico è piuttosto chiaro: si ammette la pubblicità a condizione che sia informativa, e “svolta secondo criteri di trasparenza e veridicità del messagio” (art 41).

Pronto anche l’intervento dell’ associazione lombarda Sacert (ente di certificazione delle competenze dei tecnici certificatori energetici accreditato da Accredia)  che ha lanciato la campagna “Soffriamo a basso costo” per denunciare chi svilisce lo strumento della certificazione energetica. Su una pagina dedicata del sito dell’associazione vengono raccolti gli annunci già pubblicati o le segnalazioni arrivate negli ultimi mesi. L’associazione intende raccogliere tutti i casi di certificazioni proposte con prezzi “anomali” e segnalarli agli Ordini professionali, agli Enti di accreditamento dei certificatori energetici e alle associazioni di consumatori.

Dal canto suo  Groupon, in un comunicato stampa, ha fatto sapere che: “ una prestazione professionale che costa poco non è sinonimo di servizio scadente, ma solo un modo per proporsi in un mercato che negli anni è diventato sempre più affollato». «È semplice prendersela con noi», spiegano dall’ufficio stampa della società, «in realtà la polemica sui servizi offerti a prezzi bassi è una vicenda tutta interna alle categorie. Sono soprattutto i giovani professionisti che, dovendo affrontare un mercato sempre più difficile anche per le avverse condizioni attuali dell’economia, chiedono di entrare nel circuito. Dai loro ordini c’è la resistenza ad accettare le potenzialità di internet al fine di conservare l’esistente. Riflettendoci, noi diamo la possibilità di offrire un servizio a prezzi stracciati per 24 ore. E questo non piace perchè è concorrenza. Il che non equivale a un servizio di bassa qualità. Groupon fa tutte le verifiche necessarie prima di proporre i deal».

 

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2 Commenti

  1. Una vergogna!
    Mi sembra assai probabile che quello che gli Ordini professionali temono non sia certo la scarsa qualità delle prestazioni “superscontate” (che peraltro andrebbe provata), bensì di perdere le loro prerogative di “controllo” e di “cartello”, che possono costituire una vera e propria violazione al principio di libera concorrenza del mercato.
    Invito pertanto chiunque sia indignato, come lo sono io, da queste reazioni infondate e pretestuose da parte degli Ordini professionali a segnalarle all’AGCM (Autorità Garante per la Concorrenza del Mercato).

  2. La vergogna è questo fiorire di certificazioni che, se utili e proprie di un paese civilizzato, servono allo stesso tempo a dare da mangiare a migliaia di professionisti altrimenti disoccupati….
    Oltre alla certificazione energetica mi riferisco ad inutili corsi di sicurezza sul luogo di lavoro per società di servizi il cui maggior rischio è di cadere dalla sedia se ci si sbilancia troppo all’indietro.

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