Imu, rate e anziani: nuove modifiche al decreto?

Si profilano in zona cesarini ulteriori modifiche al decreto sulla riforma fiscale per quanto riguarda il nodo Imu. In particolare tra gli emendamenti alla norma potrebbero trovare posto la rateizzazione dell’acconto Imu sulla prima casa in 2-3 tranche e una soluzione per gli anziani delle case di riposo che devono pagare sulla casa l’aliquota più alta, come seconda abitazione. Un’altra novità potrebbe riguardare delle agevolazioni per le case affittate a canone concordato.

È il PDL a spingere per suddividere in rate il pagamento del primo acconto dell’Imu ed è sempre del centro destra la proposta di considerare la nuova Imu come una tassa una tantum (leggi anche Imu, Alfano: “Tassa una tantum e pagamento a rate”).

Il termine per gli emendamenti è scaduto alle 16 di oggi, mentre governo e relatore potranno presentare le loro proposte di modifica in qualsiasi momento.

Dal web


Dal web

Gli Speciali

2 Commenti

  1. Dove sta la sbandierata equità di un governo che vessa un anziano proprietario di casa con pensione minima. Mia mamma , vedova da poco, vive in una grande casa di periferia tutta da ristrutturare. Non ha detrazioni per i figli a carico ed è più povera di quando era in vita anche il papà e pagavano con 2 pensioni minime la vecchia ici. Conclusione: il pensiero della tassa toglie la serenità alla mamma che si vede costretta a vendere per un appartaemnto più piccolo e a smantellare i ricordi e i sacrifici di una vita. AGEVOLAZIONI PER ANZIANI A BASSO REDDITO SONO DOVEROSE!!! Diversamente non parliamo di equità.

    • che tristezza
      infatti paghiamo tutti per debiti inesistenti, fabbricati da un governo manovrato da banche truffaldine, i politici che sono pagati per amministrare giustizia lealta e tutelare i nostri interessi ma fanno l’opposto appena sono li.. avranno paura? ? paura di non assicurarsi il gruzzoleto?? certo non hanno nessuna paura di noi?
      che vergogna vedere tutto cio’ e non poter far niente per aiutare chi ha bisogno. chi soffre in silenzio

Scrivi un commento