Imu, come si aggiornano le rendite catastali e si calcola l'imposta

L’Imu, le  sue modalità di calcolo e di pagamento stanno creando polemiche e confusione tra gli addetti ai lavori e i contribuenti.

Il decreto di  all’esame del Senato ha chiarito alcuni dei nodi per il pagamento del primo acconto, ma a rendere più difficile il calcolo dell’imposta c’é anche l’aumento dei coefficienti decisi dalla manovra Monti di dicembre.

Resta al momento fermo il termine di pagamento della prima rata, che sarà il 18 giugno.

Per districarsi nei meandri della nuova imposta ecco alcune indicazioni:

Scadenze
 Sono 2, la prima è fissata per il 16 giugno di ogni anno (ma quest’anno slitta al 18 giugno perché cade in un giorno prefestivo) e serve a pagare l’acconto dell’imposta dovuta per l’anno; il saldo va invece pagato entro il 16 dicembre (e cadendo di domenica slitta quest’anno al 17);

Chi deve pagare:
il versamento è dovuto dai proprietari dell’immobile, ma anche dai possessori di diritti reali (ad esempio titolari per uso o usufrutto). Non pagano invece gli affittuari;

Le aliquote:
Le aliquote ordinarie, valide su tutto il territorio dello Stato, sono state fissate dalla manovra Monti e sono dello 0,4 per cento (o 4 per mille) sulla prima casa e dello 0,76% (o 7,6 per mille) sulle altre.

Per i fabbricati rurali strumentali all’attività agricola (stalle, cascine, fienili) l’aliquota è del 2 per mille.

I Comuni possono comunque aumentare o diminuire l’aliquota dello 0,2% entro il prossimo 30 settembre. Per quest’anno, inoltre, anche lo Stato può decidere ulteriori cambi dell’aliquota entro il 30 luglio, dopo aver valutato il gettito del primo versamento.

Detrazioni:
per l’abitazione principale è prevista dalla legge una detrazione fissa di 200 euro, a cui si devono aggiungere 50 euro per ogni figlio a carico di età non superiore a 26 anni.

Aumento dei coefficienti:
la manovra Monti ha anche deciso un aumento dei coefficienti catastali, che servono per adeguare la “rendita catastale” degli immobili (che va aumentata del 5%) degli immobili per arrivare al valore catastale, che è la base imponibile su cui si applicano le aliquote. Per le abitazioni e le pertinenze (box, cantina, soffitte) il coefficiente è passato dal 100 al 160%.

Calcolo per la prima casa:
va presa la rendita catastale che emerge dalla visura del catasto e va rivalutata del 5% (in pratica va moltiplicata del 105%). L’importo va ulteriormente moltiplicato per il coefficiente del 160%.
Sul valore finale si applica l’aliquota ordinaria del 4%, anche se il comune ha già deliberato le proprie aliquote. Quindi si sottrae la detrazione prima casa (200 euro + 50 per ciascun figlio sotto i 26 anni).

L’importo dell’Imu dovuto va diviso per due: la metà dell’imposta annuale così calcolata va quindi versata entro il 18 giugno.
A dicembre bisognerà fare il nuovo calcolo tenendo conto delle variazioni che potrebbero decidere i Comuni a settembre e lo Stato a luglio (o che sono già state decise da alcuni Comuni). Dai calcoli dell’imposta annuale, per pagare il saldo, andrà sottratto quanto versato in sede di acconto.

Calcolo per gli altri immobili:
si calcola il valore dell’immobile come per la prima casa: Rendita Catastale X 105 X 160 = base imponibile. Una volta arrivati alla base imponibile l’aliquota da applicare è dello 0,76%.

Non ci sono detrazioni. Entro il 16 giugno va versata metà imposta annuale e in sede di saldo va fatto nuovamente il calcolo con le aliquote fissate dal Comune (o dello Stato a luglio) per pagare la quota rimanente.

Negozi e fabbricati rurali:
per le altre tipologie di immobile cambiano le modalità di calcolo della base imponibile.
Dopo aver adeguato le rendite del 5% (moltiplicando X 105%) il coefficiente cambia. E’ del 55% per i negozi, del 60% per i fabbricati rurali strumentali (ma anche per i capannoni industriali) del 140% per i laboratori artigiani, dell’80% per gli uffici.

L’aliquota da applicare è del 0,76% tranne che per i fabbricati rurali “strumentali”, che pagano lo 0,2%.

Novità delle ultime ore riguardano le case inabitabili, accatastate F2,  che, secondo l’emendamento approvato dalla Commissioni Bilancio e Finanze del Senato,  saranno completamente esenti dall’Imu.

Resta invece invariata la situazione per gli anziani che sono nelle case di riposo e che debbono pagare l’Imu sulla casa.  Durante i lavori delle Commissioni del Senato sul dl fiscale, il Governo ha approvato un ordine del giorno nel quale si impegna a valutare la situazione.

Fonte: Ansa

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27 Commenti

  1. Gradirei sapere se la rendita catastale del box in pertinenza viene sommata alla rendita dell’abitazione con una unica detrazione. Resto in attesa ,ringrazio anticipatamente e porgo Distinti Saluti.

  2. Io ho fatto il calcolo di quanto devo pagare , visto che ho la proprieta del 50%, la rata che mi viene fuori , visto che sono propritario del 50% devo dividerla per 2 .

    Grazie

    • Per conoscere le cifre bisogna sapere la Rendita catastale e rivalutarla sicuramente essendo c/2 è deposito / cantinola quindi non può essere 1 casa tranne se non è pertinenza di abitazione cioè a servizio di una prima casa

  3. Lo stato italiano ci sta derubando uccidendo milioni di famiglie ma come pensano di far pagare tasse che superano di gran lunga gli stipendi? Chi ha anche una seconda casa avuta dai genitori come fa a pagare 1500 euro piu altri 600e? meglio vendere tutto anche la prima casa e non pagare piu niente

  4. Gli anziani nelle case di riposo!?!? Ma come si fa? E la vecchietta che vive di una pensione minima che vive in una zona centrale di una città, perchè li ha sempre vissuto, come farà a pagare 1000-1500 euro?!?! Che schifo!

  5. Calcolo per gli altri immobili:
    si calcola il valore dell’immobile come per la prima casa: Rendita Catastale X 105 X 160 = base imponibile. Una volta arrivati alla base imponibile l’aliquota da applicare è dello 0,76%

    NON x 105 ma x 1.05 oppure x 105 / 100

    • FINALMENTE QUALCUNO SI E’ ACCORTO CHE MOLTI SONO ANDATI IN PANICO PER DELLE INFORMAZIONI ERRATE !!!
      GENTE CHE PARLA DI 1550 EURO DI IMU…. HANNO IDEA DI CHE IMMOBILE SI DEVE AVERE PER PAGARE UN TALE IMPORTO ???!!!
      POVERA ITALIA DI IGNORANTONI.

      • Quindi posso stare tranquillo se ho una casa con un valore catastale di euro115.000,00??? Quindi per seconda casa non pagherò 1.500,00 anni di IMU? Casa ereditata da poco causa decesso dell’ultimo genitore. Ok… Grazie Alessandro il colto, mi ricorderò delle tue parole a giugno!

  6. noi l’abbiamo votato,lui ce la tolta,adesso paghiamola con gli interessi più le varie more.Ogni popolo si merita il governo che ha.

  7. ho villetta economica zona sud milano,propretario al 50%, la nuova tassa và diviso per due.ho inoltre tettoia chiusaper uso postoauto,devo pagare imu con che valutazione.Grazie

  8. Cortesemente vorrei sottoporre il mio quesito: Io e il mio compagno siamo proprietari di un alloggio in Piemonte, per motivi di lavoro ci siamo trasferiti in Emilia Romagna qui abbiamo affittato un alloggio e quello di nostra proprietà l’abbiamo affittato per continuare a pagare il mutuo. Ai fini dell’IMU e della dichiarazione dei redditi l’alloggio di proprietà si continua a considerare come prima casa o “altro immobile”?

  9. “Sul valore finale si applica l’aliquota ordinaria del 4% ” così avete scritto più sopra . Non è corretto doveva essere scritto 0.4%

  10. E’ possibile che debba pagare questa tassa anche se il comune non ha ancora portato uno dei servizi essenziali??? L’acqua potabile!!! Grazie.

  11. Quando ho cominciato a sentir parlare di questa Imu e del sacrificio mi sono detta
    “chissà quanto mi toccherà pagare!!!”
    invece facendo un calcolo pago meno della
    vecchia ICI. Menomale

    • la rivalutazione dell’ici era 100, quella dell’imu 160. Non è possibile che paghi meno, ricontrolla sicuramente hai sbagliato qualcosa

  12. Sono possessore di un appartamento definito “per lavortori” gestito in passato dall’I.A.C.P, nel D.L. è vero che non devo pagare l’IMU?

  13. per motivi di lavoro ho dovuto abbandonare la mia casa i n Sicilia e trasferirmi al Nord, qui abito in affitto. La casa che ho in Sicilia la devo considerare 2° abitazione?
    Grazie per l’eventuale risposta

  14. Se il figlio convivente < a 26 anni ha un reddito, da diritto ugualmente alla detrazione di 50 euro, e tale importo è ancora da dividere al 50% fra i contitolari della casa (100 abitazione principale + 25 per figlio convivente di età inferiore a 26 anni ma con un redito). Grazie

  15. Desidero sapere come calcolare l’imu per un box di pertinenza della prima casa e per un cantina sempre di pertinenza; se bisogna sommare le due rendite alla rendita catastale della casa oppure calcolare tutto diviso

    Cordiali saluti

  16. Il mio appartamento ha una rendita catastale di € 568,10 derivante da una visura catastale effettuata il 07/05/2009. Il 5% lo devo applicare per i tre anni ( 2010 -2011-2012) cioè devo calcolare 1,05×1,05×1,05 = 1,16 oppure basta calcolarlo una volta sola ?
    Grazie infinite per la risposta

  17. L’alloggio dove abita mia mamma, e dove io sono proprietario al 22,.22% ,perchè ho ereditato la quota di mio papà, ho una rendita per l’alloggio e una per la cantina (pertinenza dell’alloggio) ho due importi Imu distinti? (uno per l’alloggio e l’altro per la cantina)

  18. voglio ricordare che il Governo fa pagare l’unica proprietà come seconda casa ai poliziotti/finanzieri/militari ecc. che vivono fuori Comune perchè là li ha destinati lo Stato per motivi di lavoro, per servirlo ! è inaccettabile visti anche gli stipendi medi di questi dipendenti statali.

  19. la commissione tributaria con sentenza definitiva due anni fa ha abbassato la rendita catastale di un mio fabbricato, ma il catasto ha effettuato l’aggiornamento solo quest’anno. Posso chiedere il rimborso dell’imu in eccesso pagata l’anno scorso e due anni fa? Esiste un riferimento legislativo specifico per questo caso?

  20. Nel 2006 ho acquistato un’ appartamento con rendita catastale di 683,73€. Recentemente il Catasto l’ha rivalutata a 1023,88€. Devo anch’io rivaluarla del 5%?
    Grazie mille

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