nzeb
Sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE sono stati pubblicati gli orientamenti (L 208/46, 2 agosto 2016) per assicurare che tutti gli edifici di nuova costruzione siano a energia quasi zero, quindi NZEB (Near Zero Energy Building), entro la fine del 2020.
La raccomandazione pubblicata scaturisce da diverse considerazioni, prima tra tutte il fatto che gli edifici sono elementi fondamentali per le politiche di efficienza energetica dell’UE, in quanto rappresentano circa il 40% del consumo di energia finale.
La direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia è lo strumento giuridico principale che consente di affrontare l’efficienza energetica degli edifici nel contesto degli obiettivi di efficienza energetica per il 2020.
Insieme ai requisiti per gli edifici di nuova costruzione, la direttiva impone agli Stati membri di adottare politiche di sostegno per stimolare la ristrutturazione degli edifici esistenti al fine di trasformarli in
edifici a energia quasi zero.

Nell’immagine (© D. Bontempi), Residenze Brunelleschi, edificio NZEB a Parma, di Giandebiaggi Architettura. Per saperne di più clicca qui

Progettare e riqualificare per l'efficienza energetica

Progettare e riqualificare per l'efficienza energetica

F. Russo, G. Messina, J. Gorgone, 2015, Maggioli Editore

Il libro affronta il tema dell’efficientamento energetico del costruito e della progettazione degli Edifici a Energia
Quasi Zero attraverso l’evoluzione della normativa e l’esposizione di esempi di buone pratiche e progetti svolti. Il
volume ha le...

46,00 € 32,20 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

Sintesi delle raccomandazioni UE

– […] Si raccomanda agli Stati membri di adoperarsi più a fondo per attuare completamente e far rispettare le disposizioni della direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia affinché tutti gli edifici di nuova costruzione siano a energia quasi zero entro i termini stabiliti.

– Gli Stati membri sono invitati a elaborare le definizioni nazionali di «edificio a energia quasi zero» con un grado sufficientemente elevato di ambizione e a utilizzare le fonti energetiche rinnovabili nell’ambito di una progettazione integrata per soddisfare il modesto fabbisogno di energia degli edifici a energia quasi zero. […]

– Per assicurare che a fine 2020 gli edifici di nuova costruzione siano a energia quasi zero, gli Stati membri dovrebbero valutare il più rapidamente possibile l’opportunità di adeguare le pratiche esistenti. Si raccomanda altresì agli Stati membri di definire il meccanismo da utilizzare per controllare il conseguimento degli obiettivi in materia di edifici a energia quasi zero e considerare la possibilità di introdurre sanzioni […].

– […] Si raccomanda un collegamento più stretto tra le politiche, le misure e gli obiettivi in materia di edifici a energia quasi zero. Per facilitare la comunicazione delle informazioni a questo proposito, la Commissione ha messo a disposizione degli Stati membri un modello, il cui uso non è obbligatorio ma raccomandato, per facilitare la comparabilità e l’analisi dei piani.

– La Commissione raccomanda agli Stati membri di accelerare l’elaborazione di politiche specifiche a sostegno della ristrutturazione degli edifici esistenti per trasformarli in edifici a energia quasi zero. Gli Stati membri dovrebbero elaborare insiemi coerenti di strumenti strategici per offrire agli investitori la necessaria garanzia di stabilità a lungo termine in materia di edifici efficienti […].

Per leggere e scaricare l’intero documento CLICCA QUI.

Dal web


Dal web

Gli Speciali

Scrivi un commento