Riqualificazione e sostenibilità: una priorità per il Cnappc
Riqualificazione e sostenibilità: una priorità per il Cnappc

Un comunicato stampa del Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori chiede che la riqualificazione urbana sia una priorità per il Governo. Il Cnappc commenta inoltre i dati di una ricerca Cresme sul patrimonio edilizio e si dice soddisfatto per il piano città lanciato dal viceministro Ciaccia.

 

Architetti, costruttori e ambientalisti hanno lanciato insieme il programma, “RI.U.SO – Città e rigenerazione urbana”, che si terrà a Milano il 20 e 21 aprile nell’ambito dei Saloni 2012, per promuovere iniziative volte ad incentivare la rigenerazione urbana sostenibile, consapevoli del fatto che non sia ormai più differibile mettere in sicurezza il patrimonio edilizio obsoleto, e rilanciare i settori dell’edilizia e della progettazione che, in questo particolare momento di crisi economica, sono in grave difficoltà.
Per gli architetti italiani la riqualificazione, organica e strutturata, del patrimonio immobiliare del Paese “deve rappresentare una priorità per garantire la qualità e la sicurezza dell’habitat per i cittadini e per promuovere i valori culturali del territorio italiano; può anche rappresentare un importante volano economico per il settore delle costruzioni, incentivando la ricerca e l’innovazione tecnologica. Occorre, quindi, coniugare la necessità di preservare il territorio e di mettere un serio freno al consumo di suolo, con un progetto di sviluppo e di trasformazione urbana improntata alla manutenzione, alla riqualificazione energetica degli edifici e a garantire ambienti urbani più vivibili, più verdi e più adeguati alle esigenze dei cittadini”.

Sottolinea il Consiglio Nazionale degli Architetti: “Per questo motivo accogliamo positivamente il piano città a 360 gradi “annunciato dal viceministro delle Infrastrutture, Mario Ciaccia al quale il Governo sta lavorando al fine di incentivare interventi di riqualificazione urbana. Gli architetti italiani mettono a disposizione le loro capacità e le loro competenze per la realizzazione di questo importante progetto nel quale possono essere parte attiva e propositiva per affrontare aspetti fondamentali per la vita dei cittadini del nostro Paese, quali quelli del contenimento dei consumi energetici, dell’emergenza sismica e idrogeologica e della vivibilità delle nostre città”.

 

Proprio su questi temi il Consiglio Nazionale degli Architetti, Ance e Legambiente hanno chiamato a confrontarsi rappresentanti delle istituzioni, della politica, dell’economia e della filiera dell’edilizia nel corso del Forum “Casa e Città per disegnare un futuro possibile” – iniziativa che si svolge nell’ambito del programma “RI.U.SO – Città e rigenerazione urbana”. Nel corso del Forum saranno presentati i dati completi della ricerca del Cresme sul patrimonio edilizio del nostro Paese.

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