Dall’Anac (Autorità anticorruzione) arrivano altre precisazioni sull’applicazione della normativa sulla trasparenza Ordini Professionali e Collegi, precisazioni che tengono conto di quanto previsto dal d.lgs. 97/2016 correttivo del decreto legislativo n. 33/2013 e della legge n. 190/2012.

Ricordiamo che nell’art. 2 bis, co. 2, lett. a) del d.lgs. 33/2013 si chiarisce che il regime della trasparenza previsto per tutte le pubbliche amministrazioni si applica anche agli Ordini professionali “in quanto compatibile”.

Il comma 1 bis dell’art. 3 del d.lgs. 33/2013 ha previsto che l’Autorità, con il Piano nazionale anticorruzione, “può precisare gli obblighi di pubblicazione e le relative modalità di attuazione in relazione alla loro dimensione organizzativa e alle attività svolte prevedendo modalità semplificate per i Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti, per gli ordini e i collegi professionali.”.

L’art. 42 del d.lgs. 97/2016 stabilisce che le amministrazioni e gli enti hanno sei mesi per adeguarsi alle novità del decreto in materia di trasparenza. Nel PNA approvato dall’Autorità il 6 luglio 2016 si prevede che, nel periodo transitorio, cioè fino al 23 dicembre 2016, l’attività di vigilanza dell’ANAC tratterà di obblighi di trasparenza non modificati dal d.lgs. 97/2016, salvo riprendere, anche per gli altri, dopo questa data.

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Trasparenza negli Ordini Professionali

Prima di tutto, per quanto riguarda la prevenzione della corruzione negli Ordini Professionali e nei Collegi professionali, si richiama l’approfondimento specifico del PNA 2016 nel quale si definiscono gli obblighi sulla necessaria adozione del Piano triennale che comprende l’attuazione delle misure e degli obblighi di trasparenza.

Per gli ordini e i collegi professionali, il Consiglio dell’Autorità, con la delibera n. 380 del 6 aprile 2016 aveva deciso di differire il termine ultimo degli adempimenti disposti da ANAC nei loro dal 31 marzo 2016 fino all’entrata in vigore delle disposizioni correttive del d.lgs. 33/2013.

Sempre per gli ordini professionali, considerando il d.lgs. 97/2016, il contenuto del PNA e l’adozione delle Linee guida da parte di ANAC, il termine del 31 marzo 2016 è da differito ancora, fino al 23 dicembre 2016.

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