In base al decreto SCIA 2 la Riforma Madia renderà più facile scegliere il titolo abilitativo per tutti gli interventi edilizi. Il decreto è stato approvato il 15 giugno 2016 e ha apportato qualche modifica al Testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001). La bozza attua la Riforma della Pubblica Amministrazione (Legge 124/2015) e si abbina al decreto sulla Scia Unificata, approvato in via definitiva lo stesso giorno.

L’iter della SCIA 2 va avanti: il testo  è stato approvato dal Governo e bollinato dalla Ragioneria Generale dello Stato. SCARICA IL TESTO DEL DECRETO SCIA 2 APPROVATO DAL GOVERNO

La Riforma Madia, nella bozza di decreto SCIA 2, introduce una novità: la SCA. Clicca qui per sapere di cosa si tratta.

In arrivo con la Riforma Madia anche una tabella di sintesi  in cui, in corrispondenza dell’intervento da realizzare, si potrà consultare l’iter amministrativo da seguire. Il decreto prevede l’adozione di un glossario unico per garantire procedimenti omogenei su tutto il territorio. Fino alla sua definizione e pubblicazione, le Amministrazioni dovranno mettere on line una sorta di glossario provvisorio per identificare immediatamente la tipologia dell’intervento e il titolo abilitativo e i documenti necessari. Nel caso in cui l’intervento da realizzare non fosse nel glossario, le Amministrazioni forniranno gratuitamente l’attività di consulenza necessaria.

 

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Vediamo ora quali interventi saranno sottoposti a regime di edilizia libera e quali a SCIA dopo la Riforma Madia.

 

Si potranno realizzare con edilizia libera

– rampe per la rimozione di barriere architettoniche (lavoro per cui oggi è richiesta l’autorizzazione come per l’installazione di ascensori);
– opere per esigenze temporanee, da rimuovere al massimo entro 90 giorni;
– opere di pavimentazione e finitura degli spazi esterni contenute entro l’indice di permeabilità;
– installazione di pannelli solari e fotovoltaici al servizio degli edifici al di fuori dei centri storici;
– aree ludiche senza fini di lucro ed elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

 

Si potranno realizzare con SCIA

– manutenzione straordinaria sulle parti strutturali degli edifici;
– restauro e risanamento conservativo sulle parti strutturali degli edifici;
– ristrutturazione edilizia che non comporti modifiche alla volumetria, cambio di destinazione d’uso degli edifici nel centri storici e cambio di sagoma degli edifici vincolati.

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SCIA alternativa al permesso di costruire

Al posto della Superdia, cioè Dia alternativa al permesso di costruire, verrà utilizzata la SCIA alternativa al permesso di costruire in caso di:

– interventi di ristrutturazione che implicano modifiche sostanziali come: variazioni alla volumetria e ai prospetti, cambio di destinazione d’uso degli edifici nei centri storici, cambio di sagoma degli edifici vincolati;
– interventi di nuova costruzione o ristrutturazione urbanistica disciplinati da piani attuativi e accordi negoziali che hanno al loro interno precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive;
– interventi di nuova costruzione che attuano strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.

 

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Si potrà realizzare con la CILA in caso di

– modifica della destinazione d’uso dei locali adibiti a esercizio di impresa;
– interventi non ricompresi in quelli che necessitano della Scia e permesso di costruire.

 

Segnalazione certificata di agibilità

Il decreto torna anche sul tema dell’agibilità. In linea con il disegno di legge sulla competitività, il certificato sarà sostituito dalla segnalazione certificata di agibilità. Attesterà sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti installati e la conformità dell’opera al progetto. E dovrà essere presentata entro 15 giorni dalla fine dei lavori.

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4 Commenti

  1. Devo rifare la facciata e sostituire le tegole e le grondaie al tetto.
    Che tipo di permesso devo presentare in comune? Grazie.

  2. Sullo stabile alto 14 piani si può applicare una canna fumaria o condotta di evaquazione fumi anche se lo stabile non ha interno solo con uno SCIA o necessita di progetto approvsto?….

  3. devo applicare su una terrazza di mia proprietà ma che è anche tetto per altri 5 condomini nuova guaina impermiabilizzante con sopra le mattonelle mettendo il tutto sulle mattonelle esistenti senza demolire al comune di Ancona dove vivo mi hanno detto di fare con tecnico abilitato una CILA perché opere di manutenzione straordinaria è giusto ? Grazie

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