etichetta energetica

AGGIORNAMENTO DEL 7 LUGLIO 2016. La commissione per l’Industria, la Ricerca e l’Energia del Parlamento Europeo ha approvato, a metà giugno, il testo della Direttiva quadro sull’etichettatura energetica. Ieri il testo è stato votato in sessione plenaria.

Il testo prevede una netta semplificazione delle classi energetiche: in sintesi, si tornerà alla vecchia classificazione A-G, eliminando le diciture A+, A++ e A+++, poco chiare e colpevoli di trarre facilmente in inganno i consumatori.

Infatti, soprattutto in alcuni settori merceologici, si è assistito a un sovrappopolamento delle classi alte che ha, di fatto, reso vana la classificazione energetica. In settori come il riscaldamento, d’altro canto, questo sovrappopolamento non è così evidente, quindi il Parlamento ha sottolineato l’esigenza di tenere conto delle specificità dei singoli settori.

“Il voto di oggi ha dato nuova vita all’etichettatura per l’efficienza energetica, rendendo il sistema più sicuro e forte, e le etichettatura più chiare e rivolte al futuro. Innovazioni come, ad esempio, il database, il codice di risposta rapida e, soprattutto, il riferimento a elettrodomestici intelligenti imposta la cornice per una nuova etichetta energetica 2.0″ ha detto dopo il voto il relatore Dario Tamburrano del PPE.

La proposta di aggiornamento è stata approvata con 580 voti a 52, con 79 astensioni. Ora, al fine di avviare negoziati con il Consiglio la forma definitiva della normativa, il file è stato rinviato per l’industria, la ricerca e l’energia Comitato.

Continua Tamburrano: “Sono sicuro che i negoziati con il Consiglio miglioreranno ulteriormente il suo potenziale di servire al meglio gli interessi dei cittadini europei e diventare uno dei più potenti strumenti per raggiungere i nostri obiettivi di efficienza energetica a livello dell’UE.”

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La commissione chiede che la normativa venga introdotta nei prossimi 5 anni, e che qualsiasi altra nuova classificazione abbia almeno una validità di 10. L’idea è che, per ogni nuova revisione dell’etichettatura energetica, la classe A dovrà essere tenuta inizialmente vuota per poter accogliere i nuovi prodotti energeticamente migliorati e più efficienti.

Inoltre, l’etichetta dovrà contenere informazioni  sul consumo in kW all’anno (o su un altro periodo di tempo rilevante per il prodotto in questione), e i venditori saranno obbligati a far riferimento alla classe energetica in ogni pubblicità.

La legislazione sull’etichettatura in merito all’efficienza energetica si applica solo a prodotti energetici che hanno un impatto significativo, diretto o indiretto, sul consumo di energia, mentre i prodotti di seconda mano e i mezzi di trasporto il cui motore rimane nella stessa posizione durante il funzionamento, come ascensori, scale mobili e nastri trasportatori ne sono esentati.

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