Contributo minimo soggettivo Inarcassa

Sono rimasti pochi giorni per presentare domanda di deroga al contributo minimo soggettivo Inarcassa per ingegneri e architetti che sono ragionevolmente convinti di dichiarare un reddito 2016 inferiore a 15.724 euro.

La scadenza per effettuare la domanda è collocata al 31 maggio (martedì prossimo). Non rimane pertanto molto tempo per espletare la procedura di richiesta. La norma qui citata prevede la possibilità per ingegneri ed architetti di derogare all’obbligo della contribuzione minima soggettiva per un massimo di 5 anni, anche non continuativi, nell’arco della vita lavorativa, per coloro che producono redditi inferiori al valore corrispondente al contributo minimo soggettivo. Chi prevede ragionevolmente di rimanere sotto la soglia dei 15.724 euro può non versare il contributo soggettivo minimo e pagare il 14,5% del solo reddito effettivamente prodotto entro dicembre 2016, dopo la presentazione della dichiarazione online.

Come richiedere la deroga Inarcassa 2016

Ma come fare operativamente per fruire di tale deroga? È necessario fare richiesta esclusivamente in via telematica tramite l’applicativo disponibile nell’area riservata di Inarcassa On Line al menù “Agevolazioni – Deroga contributo soggettivo minimo”.

Al fine di accedere alla presentazione della domanda risulta tuttavia necessario rispettare alcuni requisiti inderogabili:
– necessario essere iscritti ad Inarcassa;
– NON essere pensionando o pensionato;
– NON usufruire della riduzione per i giovani under 35 anni;
– NON aver esercitato la facoltà di deroga già per 5 volte.

Nel caso di provvedimenti di iscrizione adottati successivamente al 31 maggio, la domanda di deroga relativamente all’anno in corso dovrà essere presentata entro il mese successivo al ricevimento della notifica di iscrizione.

Leggi anche l’articolo Sanzioni Inarcassa ritardato pagamento: bocciata la Riforma.

È abilitato a richiedere la deroga anche chi ha in corso la rateizzazione bimestrale dei contributi minimi 2016. In questa fattispecie, il piano di rateizzazione decade, mentre le rate già versate vanno in compensazione con il contributo integrativo e il contributo di maternità e l’ importo residuo, se dovuto, andrà corrisposto al 30 settembre.

La domanda può essere annullata entro e non oltre il 30 giugno, solo in via telematica, sempre dall’applicativo su Inarcassa On Line.

Per maggiori informazioni in merito alla possibilità di versare il contributo minimo Inarcassa in 6 rate bimestrali leggi qui.

Le conseguenze

Qualora l’ammontare del reddito professionale inserito nella futura dichiarazione (da presentare entro il 31 ottobre 2017 per il 2016), dovesse essere inferiore alla soglia dei 15.724 euro, sarà allora generato un MAV per un importo pari al 14,5% del reddito dichiarato, da pagare entro il 31 dicembre 2017. Nel caso in cui, al contrario, il reddito professionale dichiarato si rivelasse uguale o superiore ai 15.724 euro, sarà generato un MAV con medesima scadenza di importo pari al 14,5% del reddito dichiarato, maggiorato degli interessi (BCE+4,50%) sul solo contributo minimo dovuto e decorrenti dalle due scadenze ordinarie.

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