Regolamento UE sui DPI

L’ANAC ha fornito alcuni chiarimenti riguardanti il Nuovo Codice Appalti, in risposta alle richieste di chiarimenti per la normativa da applicare ad alcune procedure di affidamento disciplinate dal d.lgs. 163/2006 (abrogato), all’operatività di alcune norme introdotte dal d.lgs. 50/2016 e al periodo transitorio relativo al passaggio dal vecchio al nuovo Codice. Vediamo cosa ci dice l’ANAC sugli affidamenti per cui valgono ancora le disposizioni del d.lgs. 163/2006 e non il Nuovo Codice Appalti.

Il nuovo codice degli appalti e il professionista tecnico

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De Finis P., 2016, Maggioli Editore

Questo testo nasce a seguito della stesura del Nuovo Codice dei Contratti pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 19 Aprile 2016.
Il Nuovo Codice apre le frontiere alla modernità della realizzazione dei contratti pubblici.
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Quando non si applica il Nuovo Codice Appalti ma il vecchio?

Il D.Lgs. n. 163/2006 si applica a tutti gli avvisi pubblicati entro il 19/04/2016 (compreso, il codice entra in vigore il 20 aprile), con una delle forme di pubblicità obbligatorie e continuano ad applicarsi, anche, le disposizioni previgenti anche nei seguenti casi:

1) affidamenti aggiudicati prima della data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 50/2016, per i quali siano disposti, fermo restando il divieto generale di rinnovo tacito e di proroga del contratto:
a) rinnovo del contratto o modifiche contrattuali in seguito a rinnovi già previsti nei bandi di gara;
b) consegne, lavori e servizi complementari; ripetizione di servizi analoghi; proroghe tecniche purché limitate al tempo necessario per l’aggiudicazione della nuova gara;
c) varianti per cui non sia prevista l’indizione di una nuova gara.

2) procedure negoziate indette (a partire dal 20.4.2016) in applicazione degli artt. 56, comma 1, lett. a) e 57, comma 2, lett. a) del d.lgs. 163/06, nei casi, rispettivamente, di precedenti gare bandite in vigenza del d.lgs. 163/06 andate deserte a causa della presentazione di offerte irregolari o inammissibili e a causa della mancanza di offerte (purché la procedura negoziata sia tempestivamente avviata).

3) procedure negoziate per i contratti di cui all’allegato IIB e per i contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europee per le quali la stazione appaltante abbia pubblicato, quando era in vigore il d.lgs. 163/2006, un’indagine di mercato finalizzata a reperire operatori interessati ad essere invitati a presentare offerta, purché:
– sia certa la data di pubblicazione dell’avviso,
– la procedura negoziata sia avviata entro un termine congruo dalla data di ricevimento delle manifestazioni di interesse
– non siano intervenuti atti che abbiano sospeso, annullato o revocato la procedura di gara.

4) affidamenti diretti o procedure negoziate in base ad accordi quadro aggiudicati prima dell’entrata in vigore del Nuovo Codice Appalti.

5) adesioni a convenzioni stipulate prima del 20 aprile 2016.

 

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