Ciclovie e Piste ciclabili: in arrivo un Masterplan dalle Infrastrutture

Solo in Italia le piste ciclabili possono generare un fatturato di 3 miliardi di euro, anche considerando che, oggi, in Europa le ciclovie producono ricchezza per oltre 40 miliardi. È questo uno dei motivi per i quali il Ministro delle infrastrutture, Graziano Delrio, ha annunciato la realizzazione di un masterplan della viabilità per le biciclette da attuarsi nel nostro Paese. Un incentivo per l’uso sempre più massiccio delle due ruote, ma anche una boccata d’ossigeno per le industrie coinvolte (approfondisci qui alcuni prodotti e nuove tecnologie per la realizzazione di piste ciclabili moderne) e per i progettisti chiamati a realizzare piste ciclabili nelle nostre città.

Gli interventi in Italia saranno sostenuti dal programma di investimenti da 91 milioni di euro, già approvati con la Legge di Stabilità 2016, per il triennio 2016-2018, di cui abbiamo parlato anche lo scorso dicembre in questo articolo.

I progetti più grandi a livello nazionale sono già stati definiti: dalla VenTo, la ciclabile che unirà la città lagunare al capoluogo piemontese, al GRAB, ossia il Grande Raccordo Anulare per le biciclette che sarà realizzato a Roma. Da non dimenticare la ciclovia del Sole e la pista ciclabile dell’acquedotto pugliese.

Anche in Italia, come nel resto d’Europa, gli orientamenti attuali riconoscono come essenziale passare dall’attuale strategia di mobilità urbana incardinata, nelle grandi città, sulla mobilità veicolare a quella “decongestionante” della modalità basata sulle biciclette.

Ecco che allora la capacità per i progettisti di fornire alle amministrazioni pubbliche idee innovative per la realizzazione di percorsi per le biciclette sostenibili, sicuri e funzionali diventa un vantaggio competitivo importante.

I punti chiave per la progettazione di piste ciclabili

Possiamo individuare 5 punti cardine su cui impostare sia le valutazioni tecniche che i principi progettuali alla base della realizzazione delle ciclovie moderne. Per passarle in rassegna ci facciamo aiutare dall’architetto Roberta Maggio e dall’ingegner Nicola Mordà, autori del recente ebook Progettare Piste Ciclabili, che offre un prezioso supporto al progettista partendo dalla norma per arrivare al cantiere.

Progetto delle piste ciclabili

Progetto delle piste ciclabili

Roberta Maggio, Nicola Mordà, 2016, Maggioli Editore
La Legge di Stabilità 2016 ha stanziato 91 milioni di euro per le attività di progettazione e realizzazione di nuove piste ciclabili in Italia nell'arco del triennio 2016-2018. Questo ebook rappresenta un utile strumento operativo di supporto al progettista che si...

9,90 € 8,90 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

I principi cardine in base ai quali impostare una corretta progettazione delle piste ciclabili deriva da un importante documento aglosassone, il Cycle Infrastructure Design, realizzato dal Dipartimento per il trasporto locale inglese.

Convenienza

La convenienza riguarda il numero di destinazioni che la pista riesce a collegare e la sua capacità di evitare di intralciare la viabilità ordinaria nelle inevitabili intersezioni.

Accessibilita’

Le reti ciclabili dovrebbero ragionevolmente collegare le varie mete anche con le reti dei mezzi pubblici e poter essere accessibile dall’utente, senza che questi debba attraversare zone pericolose o congestionate dal traffico.

Sicurezza

Non solo la sicurezza degli utenti deve essere oggettiva (segnalazioni evidenti e chiare, sistemi di protezione contro collisioni o incidenti), ma anche percepita da coloro che fruiscono della ciclovia

Comfort

La rete dovrà seguire adeguati standard circa la fruibilità in termini di dimensioni minime delle corsie, pendenze, raggi di curva e manutenzione e funzionalità delle stesse.

Attrattivita’

Requisiti di estetica e di inserimento nel contesto urbano, riduzione delle emissioni nelle aree limitrofe (rumori, fumi ad esempio) sono alcuni dei requisiti chele piste devono possedere.

Un ebook con tutte le risposte

Progettare piste ciclabili: dalla norma al cantiere è uno strumento operativo di supporto al progettista che si approccia a questo tema. Nel testo, corredato da un ricco apparato di immagini, schemi e diagrammi tecnici, sono affrontati gli aspetti tecnici, costruttivi e di fattibilità economica legati alla ideazione, progettazione e costruzione di ciclovie anche con opportuni raffronti con i casi di successo già sperimentati all’estero in molte città europee.

A livello tecnico sono prese in esame la classificazione delle piste ciclabili e le caratteristiche fisiche e funzionali; vengono inoltre passati in rassegna i conflitti con la rete stradale e il controllo delle intersezioni oltre all’analisi della segnaletica specifica (orizzontale, verticale e luminosa).

Dal punto di vista costruttivo i temi affrontati nell’ebook riguardano le pavimentazioni (flessibili, rigide, a elementi modulari, in terra stabilizzata o in stabilizzato di cava); gli elementi separatori (new jersey, cordoli separatori, dissuasori, delimitatori, ecc.); gli aspetti illuminotecnici nonché le strutture e le aree adibite a parcheggio e ricovero delle biciclette.

Completano l’opera un capitolo dedicato alle valutazioni economiche, un’ampia trattazione del c.d. Bike Hiring o Bike Sharing e una raccolta di casi studio da cui prendere ispirazione, oltre all’elenco completo delle normative nazionali, regionali sulle piste ciclabili.

Progetto delle piste ciclabili

Progetto delle piste ciclabili

Roberta Maggio, Nicola Mordà, 2016, Maggioli Editore
La Legge di Stabilità 2016 ha stanziato 91 milioni di euro per le attività di progettazione e realizzazione di nuove piste ciclabili in Italia nell'arco del triennio 2016-2018. Questo ebook rappresenta un utile strumento operativo di supporto al progettista che si...

9,90 € 8,90 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

Dal web


Dal web

Gli Speciali

Scrivi un commento