Costruzioni, in Emilia-Romagna persi 4 mld di investimenti in 5 anni

Una vera e propria emorragia quella degli investimenti persi nei cinque anni di crisi dal mercato delle costruzioni in Emilia Romagna. Il quadro a tinte fosche arriva dal rapporto congiunturale sull’industria delle costruzioni nel territorio emiliano-romagnolo, presentato dall’ANCE regionale.

Considerando il quinquennio 2008-2012, il settore delle costruzioni dell’Emilia-Romagna registra un vero e proprio collasso degli investimenti: -24,9%, pari a 4,1 miliardi di euro.

E se a livello finanziario il settore edilizio emiliano-romagnolo preoccupa, ancora più grave è l’aspetto occupazionale. Sempre il rapporto congiunturale, infatti, rileva che, se si considera il periodo compreso tra le fine del 2008 e il terzo trimestre del 2011, sono stati 51.700 i posti persi in Emilia-Romagna.

A risultare maggiormente colpiti i lavoratori dipendenti, che diminuiscono di 35.200 unità (16.500 i posti persi tra gli occupati indipendenti). Sempre sul fronte del lavoro, e sempre per quanto riguarda il periodo 2088-2011, sono quadruplicate le ore autorizzate di cassa integrazione passando da 2,2 milioni nel 2008 ad 8,3 milioni nel 2011.

Fonte ANSA

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