Giuntoli OAT, presidente Ordine Architetti Torino

Lo scorso 23 marzo il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Torino ha eletto il nuovo presidente: l’architetto Massimo Giuntoli, già presente nel Consiglio in qualità di vicepresidente. Una decisione che segue le dimissioni del presidente uscente Marco Aimetti per incompatibilità con la nuova carica assunta di componente del Consiglio Nazionale degli Architetti.

Nato nel 1969, Giuntoli ben rappresenta il cambiamento avvenuto negli ultimi anni nella professione dell’architetto, categoria che non identifica più solo colui che progetta edifici o pianifica la struttura urbana di una città, ma anche colui che svolge attività estremamente eterogenee, dall’interior design al riuso del territorio, dalla prevenzione incendi alla certificazione energetica, dalla sicurezza alla mediazione civile.

La figura dell’architetto è interdisciplinare – spiega il nuovo presidente – è un caleidoscopio di competenze da spendere nella società civile. Se la progettazione è in crisi, dobbiamo immaginare nuovi modi per essere architetto, dobbiamo spendere la professione in modo differente, senza dimenticare l’architettura con la A maiuscola. Comunicare con efficacia le attività dell’architetto e far conoscere ai cittadini questa ricchezza è uno dei primi obiettivi della mia presidenza”.

Giuntoli sin dal 1998 ha scelto di seguire un percorso formativo e lavorativo in un settore specifico e non tradizionale della professione: opera come Coordinatore per la sicurezza e Responsabile del servizio di prevenzione e protezione per committenze pubbliche e private e ha fondato la società di ingegneria Gruppo Torinoprogetti srl con sede in Torino, di cui è presidente. Su questi temi collabora da lungo tempo con l’Ordine degli Architetti e con la Fondazione per l’architettura in qualità di docente dei corsi di formazione dedicati alla sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri; inoltre è il coordinatore e tra gli ideatori del Forum internazionale della Sicurezza, evento dell’Ordine di Torino nato nel 2013, che intende promuovere anche grazie alla collaborazione con altri ordini professionali la cultura della sicurezza e della prevenzione.

Esattamente un anno fa abbiamo intervistato su queste pagine l’Arch. Giuntoli per conoscere le sue posizioni sullo stato dell’arte in materia di sicurezza nei cantieri: leggi qui l’intervista integrale all’Arch. Giuntoli.

Un’altra priorità evidenziata dall’Arch. Giuntoli è quella del lavoro: “Si tratta della parola d’ordine che deve guidare l’operato del Consiglio – prosegue il nuovo presidente – trovare nuove opportunità professionali per la nostra categoria è la scommessa per il futuro. È necessario però un cambiamento di mentalità anche degli stessi architetti, che devono imparare a dialogare con il mondo dell’imprenditoria e con gli altri soggetti economici. Per questa ragione intendo favorire le occasioni di incontro tra i professionisti e il settore della produzione, per promuovere da un lato la comprensione nella classe dirigenziale del valore aggiunto degli architetti e dall’altro rendere visibili nuove occasioni di lavoro per i professionisti”.

“Infine – conclude il presidente facendo riferimento al territorio torinese – voglio proseguire nell’azione di radicamento territoriale, portando avanti l’impegno ad avviare e consolidare relazioni con le istituzioni locali e con gli altri organi di rappresentanza degli architetti. A riprova, con la seduta di oggi torniamo a far parte della Federazione Interregionale degli Architetti del Piemonte e della Valle d’Aosta, da cui l’Ordine di Torino in passato si era allontanato.”

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