È  stato riaperto il Fondo Kyoto edilizia scolastica a finanziamento degli interventi di efficienza energetica nelle scuole: si tratta del dm 22 febbraio 2016 di cui aspettavamo la pubblicazione in Gazzetta, avvenuta l’11 marzo. Il Ministero dell’Ambiente spiega come fare per accedere ai circa 248 milioni di euro non ancora spesi nella prima fase del bando, che aveva stanziato 350 milioni. Il dm eroga finanziamenti a tasso agevolato dello 0,25% per interventi che consentano un miglioramento di due classi del parametro di efficienza energetica degli edifici scolastici al massimo in 3 anni.

Le domande sono state poche e hanno “occupato” 110 milioni per un totale di 610 interventi di riqualificazione.

 

Come fare per accedere ai 248 milioni

Per spendere le risorse non toccate si è deciso di riaprire il Fondo Kyoto.

Ammessi al finanziamento sono gli interventi i cui costi sono sostenuti dopo l’11 marzo 2016, cioè dalla data di entrata in vigore del DM 22 febbraio 2016.

Per la consegna delle domande bisogna aspettare il comunicato del Ministero dell’Ambiente. Da quel momento ci saranno 180 giorni di tempo per inviarle. Per presentare le domande di ammissione ai finanziamenti devi usare il modello allegati al DM 22 febbraio 2016, che puoi scaricare a questo link:

modulo per richiedere il finanziamento per edilizia scolastica del fondo di Kyoto.

 

L’articolo 2 del comma 4 del DM 66/2015 divide le risorse finanziarie:

177 mila euro saranno destinati ai progetti di investimento presentati da soggetti pubblici proprietari o che hanno in uso, a titolo gratuito o oneroso, gli immobili pubblici destinati all’istruzione scolastica e universitaria, compresi asili nido ed edifici dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;

– l’articolo 6 del dm prevede che 70 mila euro vadano ai progetti presentati Regioni, Province, Comuni o altri enti pubblici partecipanti a fondi immobiliari chiusi, costituiti ai sensi dell’articolo 33, comma 2, del DL 98/2011.

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