Costruzioni

Il Consiglio dei ministri ha approvato questa mattina il nuovo Codice Appalti pubblici. Le novità principali sono: un ruolo centrale conferito all’Anac, nuove regole sulla qualificazione, Bim (Building information modeling), il privato sulle opere pubbliche si assumerà un vero rischio operativo.

La novità più grossa però è l’addio alla legge obiettivo, “un fallimento”, come ha detto Delrio. Per questo motivo è stato archiviato. Addio anche al massimo ribasso, “che resterà solo per casi assolutamente marginali e ben normati”. Gli appalti verranno assegnati in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. L’attenzione sarà rivolta alla qualità e non più al prezzo più basso. Il rischio operativo sarà in capo al soggetto privato e lo Stato non sarà obbligato a ripianare perdite su rischi assunti dai privati.

Clicca qui per leggere il testo del Codice Appalti approvato il 3 marzo in CdM.

L’Anac avrà nuovi compiti ma anche risorse più adeguate.

Altre novità interessanti. La Cabina di Regia è l’Organo nazionale di riferimento per la cooperazione con la Commissione europea per quanto riguarda l’applicazione della normativa in materia di appalti pubblici e di concessioni.

La progettazione assume un ruolo fondamentale e si articola in tre livelli (per limitare il numero di varianti di progetti, i tempi e i costi):
– progetto di fattibilità,
– progetto definitivo,
– progetto esecutivo.

Il Ponte sullo Stretto è un’opera da valutare seriamente, ha detto Delrio “Stiamo continuando a lavorare sulle priorità, non dimenticando questa prospettiva”.

Ricordiamo che non è il testo definitivo del Codice degli Appalti. Il testo approvato stamattina dal CdM deve andare in Consiglio di Stato, poi in Conferenza unificata e alle Commissioni parlamentari competenti. Se consideriamo gli altri passaggi tecnici che precedono la Gazzetta ufficiale, siamo già oltre il limite stabilito. Il testo definitivo del Codice Appalti deve essere approvato entro la scadenza fissata, cioè il 18 aprile.

Segui in diretta la Videoconferenza sul Codice Appalti:
Lunedì 14 marzo 2016 – dalle 10.00 alle 12.00
Il nuovo Codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione
Prima analisi della bozza del 27 gennaio 2016
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