La chiusure trasparenti dell’involucro edilizio: le nuove tecnologie

Le superfici delle chiusure trasparenti assumono un ruolo importante nella valutazione della qualità energetica dell’edificio, infatti risultano essere la parte “debole” dell’involucro. Le caratteristiche termiche, acustiche e ottiche variano, soprattutto, in base alla componente vetrosa e alla componente gassosa, quest’ultima contenuta all’interno della vetrocamera.

La radiazione solare, lunghezza d’onda di circa 0,3 e 3 μm, colpisce la superficie vetrata nelle sue tre componenti: diretta, diffusa e riflessa. Successivamente essa viene, a seconda delle caratteristiche del vetro, in parte assorbita, in parte riflessa ed in parte trasmessa.

Comunemente troviamo l’applicazione di vetri low e (basso emissivi) ovvero vetri float trattati superficialmente con ossidi metallici quali l’argento, il piombo e lo zinco; questi risultano trasparenti alle onde corte della radiazione solare e riflettenti alle onde lunghe.

Tale tipologia riflette circa l’8% della radiazione solare incidente, ne assorbe circa il 9% e ne trasmette in ambiente il rimanente 85%.

L’innovazione tecnologica ha permesso di sviluppare vetri “smart”: materiali capaci di percepire uno stimolo proveniente dall’ambiente circostante, processare l’informazione rilevata e agire attivamente sull’ambiente stesso. Tra i più diffusi ritroviamo i fotocromici, i termocromici e gli elettrocromici. A seguito di un cambiamento di luce, temperatura e tensione elettrica si opacizzano o cambiano di colore.

Per quanto concerne la componente gassosa presente tra le lastre di vetro, usualmente, ritroviamo l’aria, l’argon o il krypton; in questi ultimi anni in via sperimentale si aggiungono i tims e l’aerogel.

I tims (Transparent Insulation Materials) sono materiali di tipo sintetico, quali policarbonato (PC) e poliacetato (PA), con struttura a tubolari sottili, permettono una elevata trasmissione nel visibile e elevata riflessione nell’infrarosso, elevata permeabilità all’irraggiamento solare.

L’aerogel è un materiale costituito per il 96-98% di aria e per il 2-4% da una matrice di silice; si presenta in forma granulare o monolitica. Fra le principali caratteristiche vi si ritrovano: l’estrema leggerezza, la ridotta conduttività termica (0,013-0,018 W/mK) e l’elevata trasparenza.

Tali sistemi innovativi non solo consentono di ridurre la trasmissione energetica della radiazione, all’interno degli ambienti, ma anche un maggior controllo della luce.

Il progredire della tecnologia e dell’innovazione dei materiali nel campo dell’edilizia, quindi, permette di raggiungere e garantire, con più facilità, lo stato di un confortevole microclima interno.

L' isolamento termico dell'edificio

L' isolamento termico dell'edificio

Ilaria Oberti, 2011, Maggioli Editore

La crisi economica mondiale, le incertezze legate ai costi, sempre più elevati, e all'approvvigionamento, sempre più difficoltoso, dell'energia, il crescente livello delle emissioni di gas climalteranti sono problemi che vanno affrontati su larga scala attraverso...

32,00 € 28,80 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

Dal web


Dal web

Gli Speciali

Scrivi un commento