Riforma catasto, aumentano le rendite e diminuiscono le aliquote

E’ stata presentata al pre-consiglio dei Ministri la  bozza di delega al governo per la riforma fiscale. Possibile la discussione e approvazione del documento già venerdì prossimo in Consiglio dei Ministri, che impegnerà il governo Monti all’emanazione entro nove mesi dei decreti attuativi.  All’interno del decreto ricordiamo la presenza della riforma del catasto e la tassazione sugli immobili.

La riforma del catasto, contenuta nell’art.2 della bozza prevede un passaggio dai vani ai metri quadri, per “sistemare” alcune diseguaglianze che si sono accentuate con l’introduzione dell’IMU e con l’aumento indifferenziato delle rendite catastali.

Il Governo Monti prevede un impegno di qualche anno per il completamento della riforma  in collaborazione con l’Agenzia del Territorio e i Comuni.

Si prevede che a ogni unità immobiliare sarà attribuito un valore patrimoniale e una rendita applicando i seguenti principi e criteri:
–  riferimento ai rispettivi valori medi ordinari previsti dal mercato immobiliare (con un ambito territoriale  definito) nell’arco temporale di tre anni;
– determinazione del valore patrimoniale medio ordinario basandosi su statistiche o su stime differenziate, utilizzando come unità di consistenza il metro quadro;
– determinazione della rendita media ordinaria mediante processi estimativi che si basino su funzioni statistiche (che tengano conto dei redditi da locazione medi, della localizzazione e delle caratteristiche edilizie degli immobili) o su saggi di redditività desumibili sul mercato.

Inoltre l’esecutivo Monti si propone di ridefinire le funzioni, le competenze e la composizione delle commissioni censuarie provinciali e di quella centrale, di migliorare il rapporto di collaborazione con L’Agenzia del Territorio, gli enti locali anche attraverso convenzioni con gli ordini professionali e di utilizzare strumenti più efficaci per comunicare le nuove rendite catastali

AI fine di evitare che dalla revisione delle rendite catastali derivi un aggravio del carico fiscale, prevede anche previsione la contestuale riduzione delle aliquote, con particolare riferimento alle imposte sui trasferimenti.

Per tutte le novità sulla riforma fiscale vi rimandiamo alla lettura di “Riforma fiscale, le principali novità del decreto legge“.

Tutte le novità sulla riforma del catasto sono consultabili nello Speciale Riforma Catasto

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