Decreto Happy Days

Sono state pubblicate in Gazzetta Ufficiale il complesso di misure per per una serie di rilevanti ambiti: la legge 22 gennaio 2016, n. 9 che ha convertito il decreto 183/2015 (il c.d. Decreto “Happy Days”) porta innovazioni nell’ambito degli impianti sportivi collocati in periferia e dell’edilizia residenziale pubblica, con una parte specifica dedicata al Giubileo di Roma ed un’altra alla cosiddetta “legacy” dell’EXPO. Il provvedimento incrementa inoltre il Fondo per le emergenze nazionali di 50 milioni di euro per il 2015.

Impianti sportivi
Viene istituito il Fondo “Sport e periferie” con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro. Le risorse nel triennio 2015-2017 saranno destinate alla realizzazione o riqualificazione di impianti sportivi nelle periferie per rimuovere gli squilibri economico sociali e aumentare la sicurezza urbana nelle aree svantaggiate.

Saranno finanziati i seguenti interventi:
– ricognizione degli impianti sportivi esistenti sul territorio nazionale;
– realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica nazionale, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane e diffusione di attrezzature sportive nelle stesse aree con l’obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali ivi esistenti;
– completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all’attività’ agonistica nazionale e internazionale;
– attività e interventi finalizzati alla presentazione e alla promozione della candidatura di Roma 2024.

Edilizia residenziale pubblica
Il provvedimento destina 25 milioni di euro ai piccoli interventi di manutenzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, che altrimenti non potrebbero essere assegnati.

Terra dei fuochi
150 milioni di euro vengono destinati alla Campania per lo smaltimento e la messa in sicurezza dei rifiuti, la bonifica e la riqualificazione ambientale degli ambienti contaminati.

Giubileo Roma
In occasione del Giubileo, 159 milioni di euro finanzieranno la realizzazione di interventi di mobilità, decoro urbano, riqualificazione delle periferie, incremento dell’offerta del servizio ferroviario regionale e sicurezza pubblica.

Legacy Milano Expo 2015
Altri 130 milioni di euro saranno necessari alla creazione di un centro scientifico e di ricerca, guidato dall’Istituto Italiano di Tecnologia, nelle aree dell’Expo.

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