Regime forfetario professionisti tecnici

È un 2016 di importanti cambiamenti quello appena giunto per i professionisti (compresi quelli tecnici): la Legge di Stabilità 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 30 dicembre) innesta numerose modifiche nella disciplina fiscale per tali soggetti. Le novità più rilevanti riguardano il regime forfettario (ovverosia i contribuenti che possono adottare il regime agevolato poiché non superano determinate soglie di ricavi o compensi): a tal riguardo viene infatti abbattuta al 5% l’aliquota dell’imposta sostitutiva. Tale percentuale potrà essere applicata per 5 anni per chi inizia una nuova attività dal 2016 (a prescindere dall’età anagrafica) mentre per chi ha iniziato l’attività nel 2015, a partire dal 2016 si potrà applicare la nuova aliquota del 5% per i 4 anni residui, pertanto fino al 2019.

Per i forfetari viene inoltre innalzata la soglia di ricavi e compensi incassati al fine di rispettare il requisito di applicazione del regime agevolato: rispetto agli importi dello scorso anno vi è un incremento di 10mila euro per tutte le categorie, e di 15mila euro per i professionisti.

Tramite le novità contenute nella Legge di Stabilità, per quanto riguarda gli artigiani e chi svolge attività di impresa edile, giunge inoltre la possibilità di risparmiare sui contributi, in maniera tale da rendere meno pesante questo onere soprattutto nella fase di avvio dell’attività.

Regime forfetario dei professionisti tecnici dopo la Legge di Stabilità

Regime forfetario dei professionisti tecnici dopo la Legge di Stabilità

L. De Simone, 2016, Maggioli Editore

Il 2016 si apre con molte novità positive per chi si appresta ad iniziare una nuova attività e vuol ridurre al minimo gli obblighi amministrativi e, soprattutto, il peso del fisco. Le modifiche al regime forfetario rendono infatti questo sistema molto più conveniente...

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In ulteriore istanza viene abrogato dell’obbligo di confrontare il reddito da lavoro dipendente con il reddito da lavoro autonomo per attestare che il secondo dei due supera il primo. Tale regola viene abrogata e sostituita con la più semplice regola che impone di non superare un reddito da lavoro dipendente di 30mila euro per il forfettario: il tetto non si applica qualora il rapporto di lavoro sia cessato.

Per orientarsi all’interno di tale temperie di novità normative Maggioli Editore presenta il nuovo e-book intitolato Regime forfetario dei professionisti tecnici dopo la Legge di Stabilità, firmato dall’esperta autrice Lisa de Simone. Una vera e propria guida capace di effettuare l’identikit del regime forfetario: dalle regole per l’accesso, fino alla tassazione e l’avvio dell’attività. All’interno dell’e-book viene poi analizzato il sistema previdenziale delle singole figure professionali, architetti, ingegneri, geometri, autonomi e professionisti senza Cassa, artigiani e imprese, proponendo una lista completa delle verifiche da fare per valutare la convenienza a passare al nuovo regime quando si ha un’attività già avviata.

A completare l’e-book contribuiscono i modelli per l’avvio dell’attività e l’iscrizione alle casse previdenziali, una serie di formule per la corretta compilazione delle fatture e 70 quesiti risolti per chiarire i dubbi più diffusi in materia.

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