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Super DIA: è ufficiale, può essere utilizzata in tutta la Lombardia

Super DIA

Approvata nella Regione Lombardia la delibera che consente il passaggio finale per l’adozione della modulistica unificata nazionale per la Super DIA, ovverosia la Denuncia di Inizio Attività alternativa al permesso di costruire.

Il modello unico è ora valido per tutti i comuni della Lombardia, da Milano agli altri capoluoghi di provincia, fino ai piccoli Comuni. La presentazione della Denuncia di Inizio Attività alternativa al permesso di costruire potrà essere effettuata utilizzando lo stesso modulo al posto degli oltre 1500 esistenti nei diversi Comuni lombardi.

Importante sottolineare che i Comuni lombardi avranno 90 giorni di tempo per adeguare la propria modulistica alla novità procedurale.

L’assessore al Territorio e Urbanistica della Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, afferma: “Si tratta di un grande passo avanti in termini di semplificazione, dato che, fino a oggi, ogni singolo Comune ha utilizzato le proprie regole per recepire l’avvio di lavori edilizi da parte dei privati cittadini e dei tecnici. La stessa pratica, quindi, poteva comportare tempi e costi diversi”.

Nello scorso mese di luglio la Conferenza delle Regioni e delle Province autonoma aveva approvato il modulo unificato che varrà sull’intero territorio nazionale in accordo con il programma di alleggerimento degli oneri burocratici previsti dal Decreto Sblocca Italia. Leggi in proposito l’articolo La nuova Super DIA è realtà: ecco il modello unificato.

Ecco gli interventi edilizi che potranno essere realizzati con l’utilizzo della nuova super DIA in alternativa al permesso di costruire:
1. Gli interventi di ristrutturazione edilizia (art. 10, comma 1, lett. c) del testo unico edilizia).
2. Gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi.
3. Gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo.

“L’obiettivo – prosegue l’assessore lombardo – è quello di permettere ai cittadini di raggiungere prima i propri obiettivi, che, spesso, purtroppo, trovano nella burocrazia un ostacolo costoso e fastidioso. Questo provvedimento può migliorare il servizio della Pubblica Amministrazione in un settore molto importante e sentito”.

Scarica il dossier di Ediltecnico in materia di semplificazione edilizia.


Articolo pubblicato il 31/12/2015 in EDILIZIA
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