I professionisti tecnici hanno un nuovo alleato per risparmiare denaro sui consumi di energia per la luce elettrica. Stiamo parlando dell’ultima offerta myEnergy di Eni che la società del cane a sei zampe propone alle piccole e medie imprese e ai professionisti titolari di partita IVA fino al 31 gennaio 2016.
Si tratta di una soluzione basata su 3 capisaldi che andremo ad analizzare in questo post di «servizio» per tutti i lettori del nostro quotidiano online.

Primo caposaldo: lo smart metering

Il controllo dei consumi avviene tramite l’ausilio di un dispositivo intelligente: il myEnergy meter, collegato al contatore.
Rimanendo cliente per almeno 2 anni, il prezzo d’acquisto del dispositivo è di 9 € (anziché 59 €) e il contributo di attivazione una tantum è gratuito (anziché 49 €). Il servizio di monitoraggio è gratuito per i primi 2 anni di contratto.

Secondo caposaldo: tre profili tariffari

Le tariffe luce e gas proposte da Eni luce e gas con l’offerta myEnergy sono declinate in tre profili specifici per qualsiasi esigenza. Vediamoli insieme:
– profilo h24, se i consumi sono costanti in tutta la settimana: 0,067 €/kWh (F1-F2-F3);
– profilo Day, se i consumi si concentrano tra le 7 e le 23 e nei feriali: 0,058/kWh (F1-F2) 0,078€/kWh (F3);
– profilo Night, se i consumi si concentrano tra le 23 e le 7 e nel weekend: 0,078/kWh (F1-F2) 0,058€/kWh (F3).

Terzo caposaldo: monitoraggio dei consumi

Il dispositivo di smart metering rileva i consumi registrati dal contatore e li rende disponibili su PC, smartphone e tablet con dati aggiornati ogni 24 ore.
Accedendo alla propria area personale sarà possibile conoscere e confrontare i consumi luce, per individuare gli sprechi e le inefficienze, intervenire con la soluzione migliore e risparmiare sui consumi. Inoltre, notifiche con consigli mirati aiuteranno a gestire in modo efficiente l’energia per la propria attività e segnaleranno anomalie ed eccessi di consumo.

Insomma tre aspetti decisamente interessanti per chi, come ingegneri, architetti e geometri, hanno bisogno di informazioni veloci e precise. Il monitoraggio da remoto, infatti, consente anche quando si è fuori sede di tenere sotto controllo la situazione prevenendo possibili blocchi o ritardi nei lavori.

Articolo di Marina Rui Ferro

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