DURC Telematico: analisi delle novità del 2015

Dallo scorso 1° luglio è entrato in vigore il decreto interministeriale 30 gennaio 2015 relativo alla semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva (DURC). Come concordano tutti gli addetti ai lavori, il decreto era caratterizzato da una certa farraginosità che ha reso necessario l’intervento della Direzione generale del Ministero del lavoro tramite la pubblicazione di una circolare (circolare 8 giugno 2015, n. 19) contenente alcuni chiarimenti di carattere interpretativo necessari a una corretta applicazione.

Nell’ultimo numero della autorevole rivista L’Ufficio Tecnico, mensile di tecnica edilizia, urbanistica e ambiente, un esperto della materia, l’avv. Andrea Ferruti del Foro di Roma, ha pubblicato un’analisi dettagliata relativa al decreto sul DURC Telematico sia alla luce del decreto che della circolare citate.

Non solo, vengono presi in considerazione anche gli aspetti più strettamente operativi contenuti nelle circolare degli enti previdenziali. In particolare ci riferiamo alla circolare INAIL n. 61 del 26 giugno 2015 e la circolare INPS n. 126 del 26 giugno 2015 “Decreto interministeriale 30 gennaio 2015 – Semplificazione in materia di documento unico di regolarità contributiva”.

Si tratta di una pubblicazione esaustiva, corredata di un ricco apparato di note e osservazioni utili a inquadrare il tema e l’ambito di applicazione del nuovo dispositivo di legge che consigliamo a tutti coloro che vogliano avere un quadro completo del tema.

L’ebook Il DURC Telematico. Osservazioni sul decreto interminsteriale 30 gennaio 2015 è disponibile per il download sul sito digitalmagazine.maggioli.it. Nel lavoro vengono prese in esame nel dettaglio tutte le abrogazioni che il decreto ha genericamente indicato con la frase “tutte le disposizioni di legge incompatibili con i contenuti”, le disposizioni che il decreto ha reso “immediatamente operative” e il periodo transitorio.

Un’ampia sezione prende poi in esame le novità sul documento di regolarità contributiva, comprese le violazioni che fanno decadere la validità del DURC.

Per leggere i contenuti dell’opera in formato PDF tratto dalla rivista L’Ufficio Tecnico si invitano i lettori a visitare il sito digitalmagazine.maggioli.it

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