Valvole termostatiche per la termoregolazione: 10 cose da sapere

Valvole termostatiche cosa sono? Con l’inverno ormai alle porte gli impianti di riscaldamento condominiali sono entrati tutti in funzione e molti inquilini (ma non tutti) si trovano per la prima volta a dovere utilizzare le valvole termostatiche, applicate sui radiatori per rispettare la norma nazionale (d.lgs. 102/2014 e correttivo 141/2016) sulla contabilizzazione individuale del calore e la termoregolazione (per saperne di più consulta il nostro dossier sulla contabilizzazione del calore).

Ma come si utilizzano in maniera efficace le valvole termostatiche? Il quesito non è banale, poiché il corretto impiego di questi dispositivi consente un reale risparmio di energia e, quindi, un alleggerimento della bolletta, come ha spiegato correttamente Roberto Colombo nel suo recente articolo Contabilizzazione individuale del calore: mero costo o investimento redditizio?

Per saperne di più abbiamo chiesto agli esperti di Klimit come usare le valvole termostatiche. “La termoregolazione, ossia la regolazione automatica della temperatura nelle stanze di un appartamento, avviene tramite l’uso delle valvole termostatiche”, spiega Manuel Moro, AD di Klimit, azienda veneta molto attiva nel settore della termoidraulica e della climatizzazione.

Valvole termostatiche obbligatorie dall’inizio del 2017: leggi qui i prezzi in Italia

“Le valvole termostatiche, ove correttamente installate, agiscono sul singolo radiatore di riferimento consentendo una diversa regolazione della temperatura per ciascun locale”, precisa Moro, che con gli esperti di Herz di cui la sua azienda è distributore esclusivo per l’Italia ha realizzato una guida pratica sul corretto utilizzo delle valvole termostatiche.

Ma come funziona un dispositivo per la contabilizzazione individuale del calore e la termoregolazione?

“Sulla testa della valvola termostatica”, dice Moro, “si imposta il valore di temperatura desiderato. Ogni volta che c’è del calore in eccesso essa ne chiede meno all’impianto di riscaldamento, che entra così in funzione solo quando serve. Ecco quindi perché le valvole consentono di risparmiare sui costi di riscaldamento.

E allora vediamo nel dettaglio le 10 cose che serve sapere su questi dispositivi per la termoregolazione.

1. E’ necessario installare una valvola termostatica per ogni radiatore?

Sì, le valvole termostatiche devono essere installate su tutti i radiatori presenti nell’abitazione. L’impianto di riscaldamento è un circuito chiuso, pertanto ogni componente influisce sul comportamento dell’altro. Un singolo radiatore senza valvola termostatica lavorerebbe in modo errato e non conforme rispetto agli altri con valvole termostatiche installate, avendo quindi ripercussioni negative sull’intero impianto condominiale.
[amazon kw= “NC5642-944”]

2. Come si accendono le valvole termostatiche?

Sono un meccanismo autonomo. Se le teste termostatiche sono correttamente installate sulla relativa valvola, a sua volta connessa al radiatore, esse iniziano a lavorare semplicemente con l’accensione dell’impianto di riscaldamento.

Non necessitano di alcuna fonte di alimentazione esterna.

3. Come si regolano le valvole termostatiche?

Sulla testa termostatica sono presenti dei numeri da 0 a 5 corrispondenti a determinati valori in °C. Per impostare la temperatura di riferimento per ogni stanza, basta ruotare la testa termostatica in corrispondenza del valore desiderato.

4. Corretta regolazione della temperatura ambiente

Ecco un semplice esempio di come sia possibile regolare la temperatura in casa (vedi schema allegato).

In cucina (solitamente l’ambiente con più apporti di calore gratuiti) ed in soggiorno max. 20°C.

In lavanderia e nei locali di passaggio 16-18 °C.

Nei bagni invece si può impostare una temperatura più piacevole, quindi più calda.

5. I radiatori sono caldi solo nella parte superiore. perche’?

Contrariamente alle comuni convinzioni, se toccando i radiatori si riscontra che essi sono caldi nella parte superiore e freddi in quella inferiore, significa che le valvole termostatiche stanno lavorano correttamente. Esse infatti forniscono ad ogni radiatore solo la quantità d’acqua necessaria a mantenere la temperatura ambiente impostata per ogni stanza. Il radiatore diventa progressivamente freddo verso il basso poiché il calore da esso prodotto viene ceduto al locale per riscaldarlo. Ciò è quindi indice di una esatta regolazione della temperatura nell’ambiente.

6. Perche’ i radiatori di alcune stanze sono freddi?

Ciò dipende da come sono state regolate le teste termostatiche (quindi dalle temperature di riferimento che si è deciso di impostare nelle varie stanze) e da eventuali apporti gratuiti di calore (es.: stanza esposta al sole, presenza di persone ed elettrodomestici nel locale, calore generato cucinando, ecc.).

Grazie alle valvole termostatiche si scaldano infatti solo i radiatori presenti nei locali ove c’è bisogno, con un conseguente risparmio energetico. Ricordiamo inoltre che le valvole termostatiche vanno installate su tutti i corpi scaldanti, se non si vogliono vanificare i vantaggi ottenibili con la termoregolazione.

7. Perche’ con le valvole termostatiche non raggiungo la temperatura ambiente che desidero?

In alcune occasioni il radiatore si trova ad essere coperto da copriradiatori, pesanti tendaggi o semplicemente in posizioni non ottimali o difficilmente raggiungibili, è per questo che esistono appositi regolatori termostatici che permettono di rilevare la temperatura in una posizione diversa da quella in cui si trova il radiatore ottenendo una corretta regolazione della temperatura nell’ambiente.

8. Con le valvole termostatiche e’ necessario avere particolari accorgimenti?

Alla fine della stagione invernale, è consigliabile posizionare le teste termostatiche in corrispondenza del valore di massima apertura (numero 5 per le teste termostatiche Herz), onde evitare eventuali depositi di sedimenti nella sede della valvola, che ne potrebbero compromettere il corretto funzionamento futuro. All’accensione dell’impianto di riscaldamento, andranno invece reimpostati i valori di temperatura ideali desiderati per ogni ambiente.

9. Per un corretto utilizzo dell’impianto di riscaldamento e’ inoltre buona norma…

Effettuare la manutenzione ordinaria dell’impianto di riscaldamento. Un impianto correttamente regolato funziona in modo efficiente, risulta meno inquinante e riduce gli sprechi energetici consentendo quindi anche un risparmio in termini economici.

Prestare attenzione agli orari di accensione. Evitare di far lavorare il riscaldamento quando non si è in casa ed attenersi ai tempi di accensione massima giornaliera previsti per la fascia climatica di appartenenza. Dispositivi utili in tal senso sono sicuramente i cronotermostati, i quali consentono di gestire la temperatura per fasce orarie in base alle personali necessità di utilizzo.

Di notte, ove presenti, chiudere i balconi ed abbassare le tapparelle per migliorare l’isolamento dell’edificio ed evitare dispersioni termiche.

Anche d’inverno è opportuno arieggiare i locali, ma con i giusti tempi, evitando di tenere le finestre aperte per periodi troppo lunghi, onde evitare di raffreddare eccessivamente le stanze.

10. Tre consigli finali

Riepilogando in breve, tre sono comunque i consigli sicuramente da rispettare:

1. Non utilizzare copriradiatori ed evitare di coprire i radiatori con tendaggi, mobili o altri ingombri.

2. Posizionare le teste termostatiche in corrispondenza di valori diversi nelle varie stanze in modo da riscaldare la casa in base alle effettive esigenze d’uso dei vari ambienti.

3. Impostare una temperatura ambiente massima di 20 °C.

La contabilizzazione del calore negli edifici con riscaldamento centralizzato

La contabilizzazione del calore negli edifici con riscaldamento centralizzato

R. Colombo, F. Zerbetto, 2015, Maggioli Editore

Il decreto legislativo n° 102/2014, con il quale il Governo Italiano ha recepito la direttiva 2012/27/UE, ha reso obbligatoria la misurazione individuale del calore consumato negli edifici.

In particolare la contabilizzazione indiretta,...

26,00 € 23,40 € Acquista

su www.maggiolieditore.it

Dal web


Dal web

Gli Speciali

17 Commenti

  1. Nel nostro condominio di Corsico (Mi) sono state installate in ogni appartamento, valvole termostatiche di marca TECHEM. La cosa che mi è parsa un tantino strana è che queste valvole non hanno scritte in numeri arabi ma linee progressive da 1 a 5 inoltre, all’atto dell’installazione, a fianco di 2 radiatori su 7 a lato base, sono state attaccate al muro due scatolette bianche collegate con un filo a questi due radiatori. Di recente a casa di mia madre sono state messe in opera valvole di marca Honeywell (mi scuso per eventuali errori ortografici relativi alla marca) senza queste scatolette e fili collegati ai radiatori. Gradirei sapere se relativamente alla messa in opera nel mio appartamento sono state applicate valvole tecnicamente superate rispetto a quelle di mia madre. Gradirei ricevere Vs. risposta in merito. RingraziandoVi per la vostra disponibilità in questo senso. Via auguro una buona giornata.

  2. Probabilmente nei due radiatori da Lei citati si è ritenuto opportuno montare valvole con sensore separato (la scatoletta bianca sul muro). I due radiatori sono particolarmente “incassati” nella parete, hanno ostacoli di fronte quali tendaggi pesanti, copriradiatori o altro? In questo caso la scelta del sensore separato è corretta ed è indice di buona attenzione nella progettazione.
    Buona giornata.

  3. Buonasera. Mia madre ha un’appartamento che sta per darlo in affitto ad una coppia la quale, stando fuori casa tutto il giorno per lavoro, vorrebbe installare delle valvole termostatiche. Vorrei sapere chi dovrebbe pagare l’istallazione di queste valvole e quanti soldi mia madre dovrebbe chiedere per le spese di riscaldamento avendo un’unica caldaia che riscalda i due appartamenti, quello di mia madre e quello dell’inquilino. All’ inquilina che avevamo prima andavamo per millesimi

  4. Quest’anno dovremo installare le valvole termostatiche nel condominio ma nel mio appartamento c’è una stanza col radiatore in cui passano tubi del riscaldamento esterni.
    Sono obbligato ad installare la valvola oppure no?
    Inoltre se devo installare la valvola, il calcolo del costo riscaldamento può essere errato?
    Grazie

  5. Buongiorno ho un quesito sulle valvole termostatiche che andremo a mettere a breve . Ho un piccolo termosifone chiuso ed inglobato da anni sotto il top di una cucina moderna . La sua rimozione comporta la rottura di tutto il top Chiedo : posso lasciarlo come sta , visto che non è utilizzato da almeno vent’anni e mai lo sarà , adesso che dovranno essere posizionate le valvole termostatiche? Grazie.

  6. Salve io avrei bisogno di un informazione: Abito in un condominio di 14 famiglie abbiamo già installato + di un anno fa le valvole termostatiche con il 30% del consumo da ripartire x tutti i condomini e il 70% di consumo x ogni singolo appartamento.est’anno nell’ ultima assemble appena tenutasi l’amministratore ha fatto presente che questa ripartizione di consumi deve essere rivista e che quindi bisogna di nuovo far uscire un tecnico ed avere altre spese da sostenere quando abbiamo appena finito di pagare quelle delle valvole se x cortesia mi potreste dire se è vero tutto questo e se è così da che fonte è arrivata questa nuova normativa grazie

  7. Salve,io vivo a Torino in una stabile di 55 anni, riscaldamento centralizzato,il nostro furbetto di amministratore vuole per forza farci mettere le valvole termostatiche… e’ ovvio che ci mangia sopra… la mia domanda e’ : l’ obbligo per legge dell’ installazione delle stesse, deve partire da una classe energetica specifica o e’ per tutte le classi? Conosco molti che le hanno gia installate in vecchi condomini e hanno freddo con la valvola a manetta…secondo noi vanno bene SOLOnei nuovi condomini,ovvero quelli in classe A o superiore,. Grazie a tutti

  8. Gentilissimi,
    nella ripartizione delle spese di riscaldamento per l’esercizio 2016/2017 l’amministratore ha inserito nuovamente la cifra di …….tot EURO.
    Abbiamo installato proprio in questi giorni le termovalvole e inizieranno a funzionare alla riapertura della stagione(15 ottobre 2016). Vorrei sapere come verrà fatto il consuntivo. Farà una differenza tra la spesa 2016/17 ed il consumo rilevato?

  9. Sono proprietario di una palazzina di 3 appartamenti di cui 2 affittati e 1 utilizzato dal sottoscritto. Gli inquilini devono partecipare alle spese di acquisto-istallazione? Se si in che percentuale? La detrazione fiscale è del 50 o del 65 %? grazie per le informazioni

  10. Ho partecipato all’assemblea condominiale di un appartamento al mare in Liguria.
    L’amministratore ha detto che la commissione ha scelto di non avere una percentuale fissa per la ripartizione comune ma che è stato scelto un ing. il quale. al costo annuo di 75 € più IVA ecc. per appartamento rifarà il conteggio poiché essendoci poche persone che ci abitano abitualmente, questa è l’unica soluzione.
    Vi chiedo se ciò corrisponde a verità o c’erano altre soluzioni più semplici e fisse che non possano creare aleatorietà nell’applicazione.

    Vi ringrazio molto per la lettura e se mi darete riscontro.

    Giusy Coro

  11. è tutto interessante ma non avete parlato delle caldaie se si devono cambiare per forza. Non avete dato un prezzo orientativo di costo per radiatore e con una caldaia nuova o se non è necessaria. Visto che sono sicura che tutto questo è una grande speculazione unita alla più grande truffa di stato diteci se a questo punto non è meglio farsi un riscaldamento veramente autonomo senza pagare un fisso ai riscaldamenti degli altri. Grazie mille.

  12. Buon giorno vorrei sapere se le valvole sono obligatorie per tutti.il mio sistema ha una scatoletta montata al muro ove si regola la temperatura ed il tempo di accensione per esempio dalle ore 08.00 alle ore 11.00 è così via.

  13. buongiorno.abito in un condominio di 8 piani co 32 alloggi costruito nel 1970. Abbiamo fatto richiesta di allacciamento al teleriscadamento di Torino. Entro fine anno dovremmo far installare le valvole termostatiche.Ci e’ stato detto che avendo richiesto l’allacciamento al teleriscaldamento, possiamo non installare tali valvole entro la fine dell’anno ma possiamo posporre tale installazione prima dell’effettivo allacciamento al teleriscaldamento.E’ vero? Il nostro impianto puo essere considerato obsoleto in quanto hapiu’ di 40anni di vita?grazie claudio

  14. una vergognosa operazione che non serve a nulla ( parole perfino di certi onesti istallatori). Valvole costo industriale 50 centesimi fatte pagare 200 euro l’una. Mi dite come può una famiglia monostipendio affrontare unnsimile salasso?

  15. una ennesima cialtroneria made in europe che un governo di burocrati senza alcuna strategia e approssimate competenze ha fatto passare solo ed esclusivamente perchè sarà usata per FARE CASSA dalle multe….

    il VERO risparmio si ottiene con una COIBENTAZIONE dell unità abitativa, non da un “sensore” che NEL 90% DEI CASI, CIOÈ RETROFIT in condomini anni 60-80 in verità invece di FERMARE in TEMPO REALE il sistema caldaia – pompa non fa altro che strozzare l’erogazione del vapore al singolo elemento radiante. La logica di questa ennesima normativa è valida SOLO per impianti nuovi e edifici le cui tubazioni sono GIÀ coibentate e con caldaie a controllo remoto da centalina, non serve praticamente a NULLA in tutti gli altri casi.

    Fare tutto questo COSTA e NON È AFFATTO AMMORTIZZABILE a meno di ottenere FORTI (ALMENO IL 60% del costo deve essere totalente deducibile) PURTROPPO tali incentivazioni fiscali sono IMPOSSIBILI in perchè la STESSA EU le impedisce grazie alle miopiche poltiche anti sussidi statali, in poche parole ECONOMICAMENE NON HANNO ALCUN SENSO….

    MANCA INVECE DEL TUTTO una politica di INCENTIVAZIONE SERIA alla sustituzione delle caldaie obsolete, ristrutturazione delle tubazioni e rimpiazzo degli infissi, cose che sono le uniche ad avere un senso dal punto di vusta di abbattimento consumi energetici ma che OVVIAMENTE NON POSSONO ESSERE ECONOMICAMENTE SOSTENIBILI a meno di detraibilità pressochè totale dei cisti sostenuti.

    quesa ennesima INTRUSIONE forzata nela vita dei cittadini non ha nulla a che vedere con il risparmio o abbattere le emissioni e TUTTO con il FARE CASSA….

  16. Sono un condomino disperato, senza competenza nel settore testine termostatiche. Il condominio dove abito dopo l’adeguamento della centrale termica per la contabizzazione del calore ha deciso di montare testine termostatiche a sensore liquido tipo (TL10 RBM oppure chi vuole Danfoss Living Eco Home), chiedo cortesemente quali delle due sono più indicate ? Grazie
    Mario

Scrivi un commento