Condominio

Lavori straordinari in ambito condominiale: esiste una disciplina idonea a regolare l’ambito dell’approvazione dei preventivi dei lavori da parte dell’amministratore di condominio? La questione assume rilevanza nella seguente fattispecie che spesso può capitare in tale ambito: l’assemblea condominiale approva un preventivo per dei lavori straordinari. In seguito l’amministratore, senza informare nessuno, fa eseguire i lavori ad un’impresa differente da quella che risultava assegnataria.

Cosa accade in tale caso? I condòmini, oltre alla revoca del mandato nei confronti dell’amministratore, possono agire per sottrarsi al pagamento di quella spesa? Risulta infatti evidente che quest’ultima si configura diversa rispetto a quella approvata in precedenza nella congrua sede assembleare.

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In questo senso l’entità condominio ha un’arma per difendersi: la situazione infatti si configura critica, poiché l’amministratore rappresenta a tutti gli effetti il condominio verso i terzi e quest’ultimo potrebbe pertanto diventare oggetto di pretesa da parte dell’impresa legittimamente incaricata dall’assemblea. Ma qual è l’arma utilizzabile?

Per trovarla occorre consultare il codice civile all’art. 1711: il condominio può infatti difendersi opponendo il superamento dei limiti del mandato da parte dell’amministratore (disciplinati dal suddetto articolo): “Il mandatario non può eccedere i limiti fissati nel mandato. L’atto che esorbita dal mandato resta a carico del mandatario 1717, se il mandante non lo ratifica. Il mandatario può discostarsi dalle istruzioni ricevute qualora circostanze ignote al mandante, e tali che non possano essergli comunicate in tempo, facciano ragionevolmente ritenere che lo stesso mandante avrebbe dato la sua approvazione”.

I condòmini possono, in seconda battuta,  procedere alla revoca dell’amministratore per la grave irregolarità creata dalla mancata esecuzione di una delibera assembleare.

La materia condominiale è piena di casi come quello qui descritto: per orientarsi all’interno di questo piccolo (ma allo stesso tempo multiforme) pianeta tematico Maggioli Editore consiglia l’e-book 50 casi risolti del condominio dopo la riforma di Giuseppe Bordolli.  All’interno è presente l’analisi di casi particolari con l’evidente scopo di suggerire le possibili soluzioni alle problematiche di maggior rilievo che si possono verificare nella vita condominiale. Nell’analisi degli orientamenti giurisprudenziali, inoltre, sono evidenziate le eventuali novità/modifiche apportate alla disciplina ad opera della riforma del condominio. Tanti i temi analizzati: dall’assemblea alle parti comuni transitando per la disciplina di spese e impianti. Uno strumento agile ed utile sia per il privato cittadino che vive in condominio sia per l’amministratore stesso.

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