Edilizia scolastica

Finanziamento dell’Osservatorio edilizia scolastica e conferma della destinazione di fondi per il supporto economico in relazione ad interventi di messa in sicurezza delle scuole: due punti di rilievo in materia di riforma della scuola che hanno colpito positivamente Confedertecnica, la confederazione sindacale che rappresenta le professioni tecniche.

“Se alle parole questa volta seguiranno i fatti, siamo davanti ad una bella novità per l’edilizia scolastica e per il comparto delle professioni tecniche e dell’edilizia”, afferma infatti il presidente della confederazione, Calogero Lo Castro, dopo aver valutato l’esito del voto al Senato degli articolati, nell’ambito del Decreto sulla Buona Scuola, che riguardano i professionisti interessati dall’edilizia scolastica.

“Gli spunti di interesse ci sono, ci sarebbero. Per il finanziamento di indagini diagnostiche su solai e controsoffitti si prevede di stanziare una somma pari a 40 milioni di euro per il 2015, ed anche se è una cifra modesta, è comunque un inizio. Si apprende poi – prosegue Lo Castro – che vengono finalmente rafforzate le funzioni dell’Osservatorio per l’edilizia scolastica. All’Osservatorio andranno compiti di indirizzo e di programmazione degli interventi e di diffusione della cultura della sicurezza”.

Una modifica introdotta all’interno del maxi-emendamento presentato in Senato recita: “È consentita, su specifiche tematiche, la partecipazione delle organizzazioni civiche aventi competenza ed esperienza comprovate sulla base di criteri oggettivi e predefiniti”. Di fatto il testo attenua (in parte) notevolmente la precedente versione votata alla Camera la quale conferiva maggiore dignità e maggiore rilievo alle associazioni civiche, includendole tra i componenti stabili dell’Osservatorio.

In aula la scorsa settimana si è inoltre votato anche per l’istituzione di una giornata nazionale per la sicurezza nelle scuole, altro tema caro a Confedertecnica, protagonista da anni nell’ambito per la sicurezza nei cantieri. Su questi punti, la confederazione potrebbe integrare l’Osservatorio e la Giornata per la sicurezza nelle scuole mettendo in campo una rete, una esperienza e una competenza specifica, a titolo gratuito”.

“Rimane da sperare, a proposito del rifacimento architettonico di soffitti d’epoca, che questa sia davvero la volta buona”, conclude Lo Castro.

Per un aggiornamento sulle novità (praticamente definitive) in materia di edilizia comprese all’interno della riforma della scuola 2015 leggi l’articolo Edilizia scolastica: Buona Scuola definitiva, più risorse per i cantieri.

Si rammenta che il provvedimento sulla Buona Scuola non è ancora definitivo: il testo transiterà alla Camera per essere votato in via definitiva e trasformarsi in legge la prossima settimana (7 luglio la data probabile). Non dovrebbero tuttavia intervenire modifiche.

A cura di Marco Brezza

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