Efficienza energetica e professionisti

Sulla scorta delle novità normative in arrivo in materia di efficienza energetica continua il tour Edifici a Energia quasi Zero Verso il 2020. Questa settimana, giovedì 25 giugno, va in scena la nuova tappa del tour Edifici 2020: l’evento si terrà a Bergamo dalle 9 alle 13.

L’iniziativa Edifici 2020 si pone l’obiettivo di sensibilizzare i professionisti sul tema dell’efficientamento energetico del patrimonio edilizio esistente, sia di tipo pubblico che privato, in considerazione dell’obiettivo normativo di avere entro il 2020 un parco di edifici a consumo zero. Se infatti appaiono delineate, seppur ancora non consolidate, le modalità secondo cui operare nel caso delle nuove costruzioni, viceversa appare ancora lacunoso il quadro delle azioni da compiere sugli edifici esistenti.

Ecco i temi che verranno trattati nella tappa di Bergamo: dal quadro normativo in merito agli NZEB (con tutti gli aggiornamenti normativi europei e nazionali) alle soluzioni per il controllo della qualità dell’aria nella stessa tipologia di edificio. Si analizzeranno poi alcuni interessanti elementi di domotica per il contenimento dei consumi energetici oltre alla presentazione di esempi progettuali concreti di NZEB nel mondo. Ovviamente protagonista al seminario di Bergamo sarà il mondo del laterizio.

Saranno quattro i relatori che si alterneranno nella conduzione del viaggio all’interno dei temi relativi agli NZEB: l’Ing. Marco D’Orazio, Professore Ordinario presso l’Università Politecnica delle Marche, l’Ing. Costanzo Di Perna, Professore Associato presso l’Università Politecnica delle Marche, l’Ing. Elisa di Giuseppe, docente a contratto per il corso di Recupero degli Edifici, anche’essa presso l’Università Politecnica delle Marche e l’Ing. Rosario Gulino, rappresentante dell’Area Tecnica ANDIL.

Il convegno si inserisce coerentemente all’interno del percorso di Edifici 2020: dal punto di vista normativo, argomento di discussione sarà il modo in cui superare o integrare una legislazione che tende ad adottare modelli di tipo centro nord-europeo, modelli basati sull’idea che il contenimento dei consumi si attui solo con azioni di contenimento delle trasmissioni in periodo invernale. Se nella maggior parte dei Paesi europei il problema principale è quello di riscaldare gli edifici, e il contenimento dei consumi viene preso in considerazione per il periodo invernale, in Italia, caratterizzata da clima Mediterraneo, è preponderante la problematica estiva e i crescenti costi per il raffrescamento.

La partecipazione al convegno è gratuita: ATTENZIONE: le iscrizioni chiudono oggi. Per maggiori info (anche in materia di crediti formativi per professionisti tecnici) clicca qui.

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