Riforma condominio

La riforma del condominio, concretizzatasi attraverso il provvedimento entrato in vigore tra il 2013 e il 2014, non ha messo la parola fine ai numerosi dubbi che hanno caratterizzato negli ultimi anni la disciplina condominiale. Molti problemi sono stati ignorati, mentre le nuove disposizioni introdotte nel codice civile o volte a modificare la legislazione speciale in materia hanno generato dubbi ed incertezze. Per dare una risposta a tali dubbi e colmare le restanti incertezze Maggioli Formazione propone un’esperienza dai risvolti davvero interessanti.

Esaminare gli istituti del diritto condominiale oggetto di rilevanti novità giurisprudenziali e soprattutto normative anche recenti, affrontando i diversi temi con taglio pratico, tenendo conto delle diverse posizioni espresse dalla dottrina e delle sentenze relative alla nuova disciplina: sono questi gli obiettivi principali del convegno Maggioli intitolato Il condominio riformato: risposte critiche e ragionate alla luce delle novità normative e delle più recenti interpretazioni giurisprudenziali”, che si terrà a Verona il prossimo 11 giugno.

Nel corso del convegno verranno toccati diversi ed importanti temi legati alla disciplina del condominio: le parti comuni ed esclusive, il regolamento di condominio, le spese condominiali e le novità sulle tabelle millesimali. Inoltre sarà destinata una parte speciale della giornata alla disciplina relativa alla figura dell’amministratore di condominio.

Il convegno riveste interesse per numerose categorie professionali: avvocati, amministratori di condominio, architetti, geometri, dottori e ragionieri commercialisti, oltre ad agenzie immobiliari. I partecipanti, nel corso della lezione, avranno la possibilità di formulare quesiti in merito alle questioni trattate.

Leggi anche l’articolo Amministratore di condominio: cosa cambia in materia di formazione.

I relatori che condurranno i partecipanti nel viaggio all’interno delle novità della riforma del condominio saranno Giuseppe Bordolli, consulente legale ed esperto di diritto immobiliare (ed autore per Maggioli Editore del pratico e-book 50 casi risolti del condominio dopo la riforma) e Gianfranco Di Rago, avvocato che si occupa di diritto civile e del lavoro ed autore di numerosi volumi in materia giuridica con particolare riferimento a quella condominiale.

Lo stesso formato di convegno andrà in scena anche il 19 giugno a Torino: per maggiori info clicca qui.

50 casi risolti del condominio dopo la riforma

50 casi risolti del condominio dopo la riforma

Giuseppe Bordolli, 2015, Maggioli Editore

Questo e-book vuole essere uno strumento di lavoro pratico ed essenziale per ogni operatore del settore, compresi i frequentatori dei corsi obbligatori previsti dalla legge per la formazione, iniziale o periodica, degli amministratori. 

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1 COMMENTO

  1. Gentili signori,
    alla luce della recente riforma. al di sotto dei 9 condòmini decade l’obbligo della nomina di un amministratore, ma si rende di fatto obbligatoria la presenza di un “referente” da pubblicizzare con apposito cartello nei luoghi condominiali accessibili a terzi.
    In caso di disaccordo tra i condomini sulla nomina del referente (per quanto sopra previsto dalla legge) si possono adire le vie giudiziali? In caso affermativo qual è l’organo competente?
    Nel rimanere on attesa di una vostra cortese e gradita risposta porgo cordiali saluti.
    R.Raimondi

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