Microcredito per professionisti

Il microcredito per professionisti tra pochi giorni dovrebbe divenire realtà: la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Ministero dello sviluppo Economico del 18 marzo 2015 si è concretizzata lo scorso 11 maggio dando il via al conto alla rovescia (15 giorni, in scadenza quindi entro il 26 maggio) per l’adozione della circolare da parte del gestore del Fondo di garanzia, Banca del mezzogiorno-Mediocredito centrale, che interverrà a sostegno dei prestiti concedibili. L’emanazione di tale documento si configura infatti come la tessera mancante per l’apertura dello sportello di presentazione delle domande.

Cos’è il microcredito
L’espressione “microcredito” (proveniente dall’articolo 111 del Testo Unico Bancario, d.lgs. 385/1993) fa riferimento ai finanziamenti (di importo non superiore a 25mila euro, incrementabile a 35mila nel rispetto di determinate condizioni) erogabili esclusivamente dai soggetti finanziari abilitati ed iscritti in un elenco speciale. Va a tal riguardo sottolineato che il recente decreto ministeriale si appresta ad estendere la platea dei soggetti finanziatori, includendo nel novero anche le banche e gli intermediari finanziari.

I prestiti erogabili non devono essere assistiti da alcuna garanzia reale e devono essere finalizzati:
– all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta;
– al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori;
– al sostenimento dei costi per corsi di formazione.

Chi può beneficiarne
Rientrano tra i soggetti beneficiari sia imprese che professionisti, purché titolari di partita IVA da meno di 5 anni e con meno di 5 dipendenti (10 nel caso di società di persone, Srl semplificate, cooperative).

Il finanziamento microcredito è finalizzato anche (tra le altre cose) al pagamento di corsi di formazione per alzare il livello della qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali. Leggi in proposito l’articolo polemico Microcredito, per i professionisti è solo un modo per aumentare i debiti.

Come accedere
Per accedere al microcredito i soggetti interessati possono provvedere direttamente online alla prenotazione della garanzia, registrandosi e compilando telematicamente il relativo modulo. Dopo aver ottenuto la ricevuta sarà necessario recarsi presso il soggetto finanziatore a cui si vuole chiedere il prestito: quest’ultimo sarà tenuto a confermare la prenotazione della garanzia entro al massimo di cinque giorni lavorativi. A questo punto, la prenotazione conserva la sua validità per 60 giorni successivi alla data della conferma. Entro questo termine la banca, qualora abbia intenzione di accordare il finanziamento, dovrà inviare al soggetto gestore del Fondo la richiesta di garanzia. Rimane, in ogni caso, salva la possibilità di rivolgersi direttamente al finanziatore, il soggetto che curerà tutta la procedura.

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2 Commenti

  1. Fino a poco tempo fa riguardava pure chi vuole aprire una attività adesso non più come mai? Quindi si aiuta chi e già avviato e non gli indigenti con idee per poter superare la crisi? Fatemi capire avete cambiato le carte in tavola come al solito succedono solo in Italia queste cose Grazie continuate a produrre fame.

  2. “Il finanziamento microcredito è finalizzato anche (tra le altre cose) al pagamento di corsi di formazione per alzare il livello della qualità professionale e le capacità tecniche e gestionali. ”

    Questo è fondamentale adesso che si deve competere con imprese che arrivano da tutta europa, la preparazione è fondamentale.

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