Durc acquisito d'ufficio dalle p.a., novità dal d.l. Semplificazioni

Ieri la Camera dei Deputati ha votato la fiducia alla conversione in legge del decreto Semplificazioni (d.l. 5/2012).

Il testo, modificato a seguito di alcuni emendamenti presentati, presenta alcune novità:

Durc: la pubblica amministrazione è obbligata ad acquisire d’ufficio il  Documento unico di regolarità contributiva delle imprese per i lavori pubblici e l’edilizia privata, ma non nel caso di appalti di servizi e forniture. La p.a dovrà provvedere ad acquisirlo – anche per via telematica – direttamente dagli enti abilitati al suo rilascio (Inps, Inail e Casse edili);

Scia edilizia: dovrà essere accompagnata dalle attestazioni e asseverazioni dei tecnici abilitati solo nel caso in cui sia espressamente previsto dalla normativa vigente;

Parcheggi pertinenziali: possibile derogare il divieto di vendere separatamente i parcheggi realizzati da imprese o consorzi di proprietari su aree comunali cedute in diritto di superficie nel caso in cui ci sia una “espressa previsione contenuta nella convenzione stipulata con il Comune”;

Banca dati nazionale dei contratti pubblici:  dal 1° gennaio 2013 dovrà acquisire la documentazione sul possesso dei requisiti delle imprese che partecipano alle gare, e sarà l’unico strumento delle stazioni appaltanti per verificare il possesso dei requisiti;

Certificati antmafia dovranno essere acquisite d’ufficio; 

Responsabilità solidale dell’appaltatore: sarà lui a rispondere in primis dei debiti da lavoro, e non il committente;

Dichiarazione unica di conformità degli impianti termici: in sostituzione dei modelli di cui agli allegati I e II del d.m. 37/2008 e della dichiarazione di cui all’articolo 284, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, comprende tutti quegli impianti termici che rientrano nell’ambito di applicazione del d.m. n. 37/2008;

Controlli per la sicurezza sul lavoro: sono esclusi dallo snellimento delle verifiche previsto per facilitare l’attività delle imprese;

Piano di recupero e ammodernamento degli edifici scolastici: dovrà essere predisposto, e successivamente approvato dal Cipe. Entro 60 giorni dall’entrata in vigore, il Ministero dell’Istruzione dovrà predisporre le Linee guida in base alle quali gli enti proprietari dovranno predisporre, entro 24 mesi, le misure di manutenzione ed efficientamento energetico, e , inoltre saranno emanate norme tecniche-quadro gli indici minimi e massimi di funzionalità urbanistica, edilizia e didattica;

Sponsor per gli interventi sui beni culturali: da selezionare mediante bando pubblico. Le amministrazioni aggiudicatrici competenti dovranno inserire nel programma triennale dei lavori gli interventi in relazione ai quali intendono ricercare sponsor e quelli per i quali siano pervenute dichiarazioni spontanee di interesse alla sponsorizzazione.

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