Modelli Unici CIL e CILA

Il cammino verso la semplificazione degli adempimenti in edilizia ha attraversato questa settimana un passaggio fondamentale: sono infatti entrati in vigore a tutti gli effetti i modelli unici standardizzati per CIL e CILA. Si tratta di un’entrata in vigore, per così, dire indiretta: il termine dato alle Regioni per adeguarsi alla novità è infatti scaduto lunedì scorso.

Semplificazioni in edilizia: una settimana importante
Nel corso della settimana, in corrispondenza dello scoccare dell’orologio della data limite entro cui le Regioni erano tenute ad adeguare la modulistica relativa agli adempimenti per i lavori in casa, il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia ha twittato “Comuni e Regioni adottano moduli standard per lavori di edilizia. Agenda semplificazione va avanti”. Il 16 febbraio era infatti la “data X” entro cui adattarsi al fac-simile nazionale e dare così il via ufficiale al grande percorso della semplificazione. Per un aggiornamento sulla situazione attuale in tutte le Regioni leggi l’articolo Modelli unici semplificati: tutte le Regioni italiane #fuoridallagiungla?

Un’occhiata all’Emilia Romagna
Ma andiamo oggi a puntare la nostra lente d’ingrandimento sul processo di adeguamento in una Regione in particolare: l’Emilia Romagna. Nel territorio di questa importante Regione è stato di fatto reso automatico ed immediato l’adeguamento da parte dei Comuni mediante la previsione di una data limite (scaduta lo scorso 5 gennaio) per gli adattamenti delle amministrazioni comunali stesse . A partire da tale data prevale pertanto in automatico lo standard unico regionale per tutti i 341 Comuni dislocati nelle 9 province emiliano-romagnole.

Pertanto la modulistica unificata in materia di interventi di edilizia libera (CIL e CILA) è qualcosa di assolutamente reale e concreto nei Comuni dell’Emilia Romagna già a partire dall’alba di questo 2015.

Semplificazione e digitalizzazione degli adempimenti
Tornando ad una visione nazionale della questione si può pertanto affermare che a partire da questa settimana si intende adottata la modulistica semplificata per i lavori in casa. Inoltre, d’ora in avanti, le segnalazioni e le istanze che i cittadini e le imprese intendono presentare agli uffici statali o a quelli periferici devono poter essere effettuate online mediante strumenti digitali che consentano la compilazione dell’atto, il suo tracciamento ed anche l’indicazione (si suppone puntuale) dei tempi necessari per evadere la richiesta. Un importante passo verso la semplificazione e la informatizzazione del sistema.

A fungere da guardiano in materia di adeguamento è l’Ufficio Semplificazione  del Dipartimento della Funzione pubblica: è questo l’organo che tiene sotto controllo la fase applicativa del processo di semplificazione per gli adempimenti in edilizia (lo stato di avanzamento sarà monitorato e pubblicato online sempre dall’Ufficio Semplificazione).

Sulle pagine di Ediltecnico è possibile scaricare i modelli standard per i lavori in casa: questi possono infatti essere reperiti all’interno dell’articolo Edilizia, ecco i Modelli Unici Semplificati per CIL e CILA ufficiali.

La comunicazione  inizio lavori

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Mario Di Nicola, 2015, Maggioli Editore

Con la legge 11 novembre 2014, n. 164, di conversione, con modificazioni, del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133 “Decreto sblocca Italia”, sono state apportate sostanziali modifiche all’attività edilizia libera, di cui all’articolo 6 del...

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